By Emanuele Venturoli| Posted February 5, 2026 | In Corse automobilistiche, Motorsports
Il calendario della NTT IndyCar Series 2026 promette una delle stagioni più avvincenti della storia recente, mescolando la tradizione con l’espansione e l’eccitazione fuori dagli schemi. Dai classici ovali come la 500 miglia di Indianapolis ai circuiti storici del centro città e a un nuovo evento di riferimento a Washington, D.C., questo calendario sottolinea le ambizioni di crescita di IndyCar sia sul fronte sportivo che commerciale.
- 1 marzo – Gran Premio di San Pietroburgo (Strade di San Pietroburgo)
- 7 marzo – Gran Premio di Phoenix (Phoenix Raceway)
- 15 marzo – Gran Premio di Arlington (Streets of Arlington)
- 29 marzo – Gran Premio dell’Alabama (Barber Motorsports Park)
- 19 aprile – Gran Premio di Long Beach (Strade di Long Beach)
- 9 maggio – Gran Premio di Indianapolis (IMS Road Course)
- 24 maggio – 500 miglia di Indianapolis (Indianapolis Motor Speedway)
- 31 maggio – Gran Premio di Detroit (Streets of Detroit)
- 7 giugno – Gran Premio dell’Illinois (World Wide Technology Raceway)
- 21 giugno – Gran Premio di Road America (Road America)
- 5 luglio – Gran Premio di Mid-Ohio (Mid-Ohio Sports Car Course)
- 19 luglio – Gran Premio di Nashville (Nashville Superspeedway)
- 9 agosto – Gran Premio di Portland (Portland International Raceway)
- 16 agosto – Gran Premio dell’Ontario (strade di Markham)
- 23 agosto – Gran Premio di Washington, D.C. (Strade di Washington)
- 29 agosto – Gran Premio di Milwaukee – Gara 1 (Il Miglio di Milwaukee)
- 30 agosto – Gran Premio di Milwaukee – Gara 2 (Il Miglio di Milwaukee)
- 6 settembre – Gran Premio di Monterey (WeatherTech Raceway Laguna Seca)
Nuova aggiunta storica: Il Gran Premio Freedom 250 di Washington D.C. è stato aggiunto al calendario come 18esima gara, conferendo alla stagione una dimensione civica senza precedenti.
Un momento storico: Gran Premio Freedom 250 a Washington, D.C.
In una prima assoluta per IndyCar e per il motorsport statunitense, il Gran Premio Freedom 250 si svolgerà sulle strade di Washington, D.C., rendendo le auto veloci parte del paesaggio urbano della capitale americana. Programmato per il 21-23 agosto 2026, l’evento è allineato con le celebrazioni del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Questa aggiunta deriva da un ordine esecutivo firmato dal Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump, che indirizza le agenzie federali a designare un percorso di gara adatto attraverso il National Mall e vicino a monumenti iconici – potenzialmente con velocità prossime alle 200 miglia orarie.
A differenza delle gare tipiche di IndyCar, la Freedom 250 fonde il simbolismo nazionale con una competizione ad alto numero di giri, introducendo la serie in un momento culturale unico e offrendo un’esposizione massiccia nel cuore della capitale degli Stati Uniti.
Campionato e analisi sportiva
Varietà di tracciati equilibrata
Il calendario 2026 offre un ricco spettro di sedi:
- Circuiti stradali: St. Petersburg, Long Beach, Detroit, Washington, D.C.
- Corsi su strada: Barber, Road America, Portland, Laguna Seca
- Piste e autodromi: Phoenix, Indianapolis Motor Speedway, Il Miglio di Milwaukee
- Questa diversità fa sì che i concorrenti al campionato debbano eccellere in tutte le discipline, premiando l’adattabilità tecnica e la profondità strategica.
Dinamiche della stagione e poste in gioco competitive
Il momento iniziale è importante: Un ricco programma di marzo con tre fine settimana consecutivi dà il tono iniziale. Il successo in questo caso può creare uno slancio per il campionato.
Indy 500 come punto di snodo: La 500 miglia di Indianapolis rimane un evento fondamentale, non solo per il prestigio e i punti, ma anche per la visibilità. Il mese di maggio continua ad essere il periodo di riferimento della serie, amplificato da una forte programmazione televisiva.
Strategia Doubleheader: Il fine settimana del Milwaukee Mile aggiunge complessità strategica con due gare back-to-back, aumentando le opportunità di guadagnare (o perdere) terreno in classifica.
Climax del campionato a Laguna Seca: concludere la stagione al WeatherTech Raceway Laguna Seca assicura un’emozionante prova di forza su un percorso stradale leggendario, spesso decisivo per le battaglie per il titolo.
Valore strategico del Calendario 2026
Impatto commerciale e globale
Forza di trasmissione: Ogni gara mantiene la trasmissione completa negli Stati Uniti su FOX, preservando la portata mediatica e la visibilità degli sponsor.
Coinvolgimento urbano: Gli eventi di strada nuovi ed esistenti nelle principali città degli Stati Uniti approfondiscono il coinvolgimento dei fan e le opportunità di partnership aziendale.
Integrazione politica e culturale: La gara di Washington D.C. eleva la IndyCar a storia nazionale, attirando potenzialmente un pubblico più ampio oltre ai tradizionali fan degli sport motoristici.
Rischi e sfide logistiche
Ospitare un’importante gara a ruote scoperte su strade pubbliche – soprattutto in un ambiente di una capitale con complessità logistiche, di sicurezza e di permessi – introduce dei rischi operativi. Tuttavia, il successo potrebbe sbloccare nuovi mercati e percorsi di crescita a lungo termine.
Un anno storico per IndyCar
Il Il calendario IndyCar 2026 rappresenta sia la continuità che l’innovazione:
- Luoghi classici come la 500 Miglia di Indianapolis sono l’ancora della tradizione.
- Un mix impegnativo di percorsi stradali, circuiti stradali e ovali mette alla prova la versatilità dei piloti.
- La gara Freedom 250 a Washington D.C. offre un significato culturale e un potenziale commerciale senza precedenti.
Con il suo programma ampliato, la varietà dei tracciati e lo storico allineamento con le celebrazioni nazionali, IndyCar è pronta per una delle stagioni di maggior impatto finora, sia in pista che fuori.
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Emanuele Venturoli
Laureato in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica all'Università di Bologna, è da sempre appassionato di marketing, design e sport.
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