Augmented Organization
La rapida crescita di AISMA, azienda operante nella formazione, nello sviluppo e nella progettazione di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale, ne ha amplificato la complessità operativa, generando la necessità di adottare un sistema gestionale capace di coordinare con efficienza processi complessi, informazioni, risorse, KPI, e supportare una cultura aziendale in continua evoluzione.
L’eterogeneità interna si scontrava quindi con l’esigenza di una supervisione manageriale centralizzata, rendendo necessaria la progettazione di una piattaforma modulare e scalabile, in grado di evolvere nel tempo, integrarsi con agenti intelligenti, generare KPI in tempo reale, rispecchiando una cultura organizzativa in evoluzione, sempre più internazionale e strutturata.
Competenze e metodo per ottimizzare i processi e anticipare il futuro
Pur avendo analizzato soluzioni software già esistenti sul mercato, le differenze tra linee di business, modalità operative e requisiti hanno reso complesso per AISMA individuare una soluzione standard adeguata, in grado di integrare in modo efficace la parte di CRM, la gestione dei progetti a lungo termine, il tracciamento delle attività formative e la rendicontazione economica. Rispetto a strumenti pensati per settori verticali, c’era bisogno, infatti, di una visione trasversale per gestire le attività in modo completo e coordinato dal punto di vista operativo e decisionale.
“Sul mercato non siamo riusciti a trovare una soluzione software già esistente che rispondesse a tutte le esigenze individuate, da cui la decisione di rivolgerci al centro di innovazione digitale Cefriel, conoscendone le competenze e l’esperienza”, spiega Marrara.
Insieme a Cefriel, AISMA ha quindi condotto uno studio di fattibilità per progettare un’architettura iniziale in grado di integrare i software già in uso, a partire dalla definizione di una mappa delle necessità aziendali e della loro razionalizzazione. “Cefriel – precisa Marrara – ha supportato AISMA nel design e nel trasferimento di conoscenza per la parte di architettura software, mantenendo un forte coinvolgimento del nostro team interno per un passaggio di competenze continuo”.
Due i percorsi complementari che hanno caratterizzato il progetto:
- la prima fase concettuale per la raccolta dei requisiti, allineamento sugli obiettivi, definizione delle funzionalità principali e dei flussi operativi. Questa fase ha permesso di individuare le esperienze d’uso iniziali, costruire le prime schermate e definire l’architettura a supporto dello sviluppo futuro.
- la seconda fase, più estesa e design-driven, focalizzata sulla progettazione di user experience e user interface della soluzione, con la definizione di un’architettura di alto livello tale da permettere al team AISMA di iniziare subito lo sviluppo e, allo stesso tempo, mantenere una particolare attenzione alla modularità futura.
“Affidarsi a Cefriel – sottolinea Marrara – ha significato non solo dotarsi di competenze verticali approfondite in ambito software architecture e UX/UI, attingere alla capacità di ridurre complessità concettuali, ma soprattutto abbracciare un approccio metodologico solido, orientato al trasferimento di know-how e alla costruzione di fondamenta robuste per i futuri sviluppi. Non è stata una consulenza ‘chiavi in mano’, ma un percorso condiviso, centrato sulla costruzione graduale di conoscenza progettuale”.
Verso il futuro: un progetto che cresce con l’azienda
I benefici attesi dal progetto sono una gestione aziendale più fluida e leggibile, una maggiore velocità nel lavoro e una visione più ampia e coordinata delle Business Unit. “Al momento non sono disponibili dati quantitativi sull’impatto atteso, ma il cambiamento previsto è drasticamente ‘game changing’, dice Marrara.
In particolare, a oggi, il progetto ha portato alla realizzazione di:
- I flussi e le principali schermate della piattaforma costruite su casi d’uso reali;
- un’architettura di alto livello, base per avviare lo sviluppo dell’MVP;
- un modello di collaborazione che permette al team AISMA di crescere e strutturarsi, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo;
- una visione chiara della piattaforma come asset strategico, in grado di supportare una gestione dati finalmente integrata, con KPI centralizzati, funzioni in real time e agenti intelligenti embedded.
Il rilascio dell’MVP dipenderà dalla pianificazione delle risorse interne, ancora in definizione. Il progetto, però, è già concepito come un percorso evolutivo: una piattaforma destinata a crescere insieme all’organizzazione, con l’obiettivo — non remoto — di diventare in futuro anche un prodotto commerciale per realtà simili.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di InnovAction, il network italiano dei Centri per l’Innovazione Tecnologica di cui Cefriel è capofila, che ha consentito di partire immediatamente con lo studio di fattibilità e l’attività di co-design, lavorando a una soluzione costruita su misura per rispondere alle sfide attuali e future di AISMA.