Il nuovo, si sa, fa sempre paura. Spesso si ha l’impressione che, restando dove siamo sempre stati, nulla possa davvero metterci in discussione.
Ma senza cambiamento, dove sarebbe la crescita? Cosa potremmo imparare restando fermi?
In JEParma, il rinnovamento non è un evento straordinario: è parte integrante della sua identità. L’associazione non è una struttura statica, ma una realtà definita dalle persone che la compongono, dalle idee che portano e dalla capacità collettiva di evolversi.
Ed è proprio qui che entra in gioco uno dei momenti più significativi dell’anno associativo: il REC.
Cos’è il REC e perché è centrale per JEParma
Il recruiting (REC) è il periodo in cui nuovi studenti decidono di mettersi in gioco, iniziando il loro percorso per diventare Jeppini.
Non si tratta semplicemente di un processo di selezione. È un passaggio fondamentale nel miglioramento continuo dell’associazione.
Il nuovo non sostituisce ciò che esisteva: lo integra, lo completa, lo arricchisce.
Chi entra in JEParma mette a disposizione del collettivo la propria personalità, le proprie competenze e il proprio punto di vista. Allo stesso tempo, il gruppo ha la responsabilità di accogliere il cambiamento con consapevolezza, sapendo che anche ciò che “ha sempre funzionato” può essere perfezionato.
È così che si costruisce una cultura organizzativa solida: attraverso il dialogo tra esperienza e innovazione.
Crescere assumendosi responsabilità
Molti di noi hanno superato il REC solo pochi mesi fa. Abbiamo imparato da chi era più esperto i metodi, gli standard e l’approccio necessari per operare in JEParma.
Quasi senza accorgercene, oggi siamo chiamati a guidare i futuri membri.
Può sembrare un salto improvviso di responsabilità. In realtà, diventare punto di riferimento non significa avere un’esperienza perfetta o completa: significa continuare a crescere. Non esiste modo migliore per imparare se non insegnando.
Questo è uno dei valori più forti di JEParma: la formazione non è solo teorica, ma concreta. È responsabilità reale, lavoro in team, gestione di scadenze e progetti. Competenze che difficilmente si apprendono soltanto sui libri e che rappresentano un ponte diretto tra università e mondo del lavoro.
Le aree di JEParma: dove puoi metterti in gioco
Il REC è un’opportunità aperta a studenti con interessi e competenze diverse. Le aree in cui puoi entrare sono quattro:
Area IT
Qui si sviluppano le competenze tecniche e digitali dell’associazione.
Dalla creazione di siti web con WordPress all’analisi dei dati con strumenti come Power BI, fino alla programmazione in Python e alla redazione di articoli per il blog: è l’area ideale per chi vuole unire tecnologia, analisi e progettualità.
Area Marketing
È l’area dedicata alla strategia e alla comunicazione.
Qui si elaborano contenuti, si costruisce la brand identity e si sviluppano strategie di comunicazione per l’associazione e per i clienti, con particolare attenzione ai social media e alla coerenza del messaggio.
Area Sales & Legal
Rappresenta il cuore relazionale di JEParma.
Si occupa della gestione dei rapporti con i clienti, della costruzione di business proposal, della stipula dei contratti e della supervisione degli aspetti legali dei progetti.
Area HR & Audit
È l’area che si prende cura delle persone e della qualità della vita associativa.
Gestisce recruiting, formazione interna e sviluppo dei membri, garantendo un ambiente stimolante, collaborativo e orientato al miglioramento continuo.
La mia esperienza nel REC
Personalmente ho superato il REC lo scorso ottobre, entrando nell’Area IT. È stata un’esperienza formativa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche organizzativo.
Ho compreso quanto sia fondamentale, in un contesto strutturato, capire le connessioni tra funzioni diverse: nessun progetto è realmente isolato. Il valore nasce dall’interazione tra aree, dalla collaborazione e dalla capacità di lavorare in modo coordinato.
Guardandomi indietro, so che questa scelta ha fatto la differenza nel mio percorso universitario.
Se anche tu ti stai chiedendo se iniziare questa avventura o meno, forse dentro di te la risposta c’è già.
Il momento è adesso
Il REC non è solo un progetto interno: è un’opportunità di crescita personale e professionale.
È la possibilità di vivere l’università in modo più attivo, di acquisire competenze concrete e di metterti davvero in gioco.