Presentato il quarto rapporto dell'Osservatorio antidiscriminazioni SPAD

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, il 21 marzo 2026 è stato presentato a Bologna il Quarto Rapporto dell’Osservatorio Antidiscriminazioni SPAD, curato da COSPE e dall’Ufficio Nuove Cittadinanze, Cooperazione e Diritti Umani del Comune di Bologna, che offre un quadro aggiornato sul fenomeno delle discriminazioni sul territorio bolognese. 

Attivo da dicembre 2021, lo Sportello Antidiscriminazioni SPAD è un servizio del Comune di Bologna, attualmente co-gestito con una rete di 35 associazioni, che ha la finalità di registrare e prendere in carico segnalazioni di discriminazioni basate sull’origine, la provenienza, la discendenza o la religione. Il servizio offre ascolto, consulenza e supporto, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete e promuovere una cultura dei diritti.

COSPE è co-coordinatore dell’“Osservatorio sulle discriminazioni per provenienza, razziali e religiose”, all’interno della quale rientrano le attività di raccolta, elaborazione, analisi e diffusione dei dati, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio sistematico, periodico e trasparente dei casi di discriminazione segnalati allo Sportello.

Il Quarto Rapporto combina un’analisi qualitativa e quantitativa delle segnalazioni di discriminazione registrate dallo SPAD da gennaio a dicembre 2025. Nel corso di quest’anno, in totale, sono state registrate 74 segnalazioni di cui 67 ritenute pertinenti. Il numero di segnalazioni risulta il più alto mai rilevato dalla nascita dello Sportello (+32% sull’anno precedente), un segnale che attesta il consolidamento costante del servizio sul territorio bolognese. Significativo anche l’aumento delle discriminazioni pertinenti sul totale delle segnalazioni, che raggiunge l’86%, a testimonianza di una sempre maggiore consapevolezza della cittadinanza bolognese dell’effettivo ambito di intervento dello SPAD.

Il Quarto Rapporto offre un’analisi dettagliata delle discriminazioni segnalate, approfondendo le diverse modalità, i contesti in cui si verificano e i profili delle persone coinvolte. Le discriminazioni razziali, basate sulla provenienza/nazionalità (52%) e/o l’“origine etnica” (18%) rappresentano la maggioranza dei casi (70%). Seguono le discriminazioni per status socio-economico (9%), genere (6%) e religione (4%). Seppur con percentuali minori, sono stati registrati casi di discriminazione anche sui fattori orientamento sessuale (3,5%), identità ed espressione di genere (2,5%), età (2%), disabilità (1%), condizioni di salute (1%) e orientamento politico (1%).

Un dato di particolare rilievo riguarda l’intersezionalità, che coinvolge il 28% dei casi, in aumento del 5% rispetto al 2024. Questo incremento conferma la complessità strutturale dei fenomeni, in cui diversi fattori identitari interagiscono producendo forme specifiche di esclusione.

In merito ai soggetti responsabili, il 18% delle segnalazioni riguarda azioni riconducibili a persone private, mentre la restante quota si distribuisce tra servizi pubblici (24,5%), forze dell’ordine (20%) ed enti privati (21%). Un ulteriore 16,5% di casi è riconosciuto come discriminazione sistemica, legata a prassi e norme che possono generare barriere e svantaggi strutturali.

In continuità con il lavoro iniziato l’anno precedente, nel 2025 si è consolidato il percorso di azioni congiunte di raccolta dati e monitoraggio, grazie alla collaborazione dello SPAD con i Centri Antidiscriminazione STAR e Spazio Cassero, gestiti rispettivamente dalle associazioni MIT – Movimento Identità Trans e Arcigay Il Cassero. Questa sinergia ha permesso di inserire nel Rapporto un’analisi comparata delle discriminazioni sul territorio bolognese.

Il Quarto Rapporto include anche approfondimenti tematici su temi emersi come particolarmente rilevanti durante l’analisi dei dati come le ricadute per i minori della recente riforma della legge sulla cittadinanza, le frontiere dell’intelligenza artificiale e i suoi potenziali bias discriminatori, e il contrasto alle discriminazioni in ambito scolastico

Da oggi è possibile consultare online il Quarto Rapporto, disponibile in italiano e in inglese sul sito COSPE.

RAPPORTO SPAD IT 

RAPPORTO SPAD EN 

Detalles de contacto
redazione