Dalle lezioni dei grandi maestri del passato alle vibrazioni dello swing, il potere della musica trasforma l’istruzione in un’esperienza corale capace di dare voce ai diritti inalienabili di ogni bambino. Il progetto “Cantando s'impara”, curato da Mikrokosmos all'interno della rete di Concittadini, ha vissuto un mese di aprile all'insegna della sperimentazione e dell'approfondimento. Al centro del percorso resta il diritto all'istruzione, analizzato non solo come norma costituzionale, ma come motore di sviluppo personale e sociale: imparare a cantare insieme significa infatti riscoprire le tappe storiche della tutela civile, guidati dalle figure di pedagogisti illuminati come Lodi, Milani, Manzi e Dolci.
Lo swing che educa: il laboratorio con Marta Abatematteo
Nelle scorse settimane, i giovani coristi hanno partecipato a un ciclo di incontri formativi di grande impatto con la musicista Marta Abatematteo. Il secondo laboratorio didattico si è focalizzato su concetti tecnici resi accessibili e ludici: ritmo, colori, toni e la distinzione tra tonalità maggiori e minori. Per esplorare queste sonorità, l’insegnante ha scelto il genere musicale dello swing, proponendo due celebri brani del Trio Lescano.
Le prove non si sono limitate all'uso della voce: i ragazzi hanno sperimentato la body percussion e giochi vocali dinamici, preparando il terreno per l'evento finale. In quell'occasione, la collaborazione con Marta Abatematteo vedrà i piccoli coristi interagire direttamente con il pubblico, guidando anche i bambini presenti in una performance collettiva basata sul ritmo e sul coinvolgimento corale.
Una mostra in cammino e il valore della lettura
Parallelamente all'attività musicale, il progetto sta costruendo una preziosa eredità documentale. La mostra interdisciplinare, cuore pulsante del percorso presso il Centro Interculturale Zonarelli, è in aggiornamento continuo: i ragazzi stanno componendo un mosaico di riflessioni che unisce musica e diritti, di cui è già disponibile la prima parte della documentazione.
Ad arricchire questo "alfabeto dei saperi" vi è anche un'importante attività di prestito bibliotecario: l'associazione ha messo a disposizione dei giovani coristi una selezione di libri tematici, favorendo un dialogo costante tra la lettura e l'esecuzione canora. Ogni pagina letta e ogni nota cantata contribuiscono a formare una visione critica sull'importanza di un'istruzione libera e accessibile.
Verso la restituzione alla cittadinanza
Il percorso, fatto di prove settimanali e incontri formativi, si appresta a vivere il suo momento di massima condivisione. L’evento finale, che prevede il concerto e lo spettacolo dedicato alla didattica, rappresenterà il compimento di un viaggio che ha unito famiglie, scuole e territorio. Attraverso il potere della musica, Mikrokosmos dimostra che la cittadinanza attiva si impara anche a tempo di swing, coltivando il rispetto e la memoria come basi per il futuro.