di Redigo.info
L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 121321 del 20 aprile 2026, ha esteso il periodo sperimentale per la richiesta e l’acquisizione, anche massiva, delle Certificazioni Uniche (CU) 2026, relative all’anno d’imposta 2025.
La misura rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione e la semplificazione degli adempimenti fiscali. Gli intermediari abilitati – come CAF e professionisti – potranno continuare a utilizzare i servizi telematici per accedere ai dati dei contribuenti deleganti, beneficiando di procedure più efficienti e automatizzate.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle riforme introdotte dal D.Lgs. n. 1 del 2024, che punta ad ampliare le funzionalità del cosiddetto “cassetto fiscale” e a facilitare la gestione delle informazioni tributarie. In particolare, l’Amministrazione finanziaria conferma la possibilità di acquisire grandi volumi di dati tramite servizi di trasferimento massivo, già sperimentati con le CU 2025.
Restano valide le disposizioni tecniche e amministrative già stabilite nel precedente provvedimento dell’ottobre 2025, mentre le specifiche aggiornate per le CU 2026 sono contenute negli allegati pubblicati insieme al nuovo atto.
L’Agenzia delle Entrate, con un successivo avviso, comunicherà la data a partire dalla quale sarà possibile effettuare le richieste.