di Redigo.info
Più benefici per i contribuenti considerati fiscalmente affidabili e controlli mirati per chi presenta maggiori rischi di evasione. È questa la linea tracciata dal provvedimento n. 123160 dell’Agenzia delle Entrate, che definisce i livelli di affidabilità fiscale utili ad accedere ai benefici premiali legati agli ISA.
Il cuore del provvedimento riguarda i contribuenti che raggiungono elevati livelli di affidabilità fiscale. In particolare, chi ottiene un punteggio pari almeno a 9 potrà accedere a importanti semplificazioni: tra queste, l’esonero dal visto di conformità per compensazioni di crediti fino a 70.000 euro annui per l’IVA e fino a 50.000 euro per imposte dirette e IRAP.
Benefici analoghi, ma con soglie ridotte, sono previsti anche per chi si colloca tra 8 e 9. Il sistema introduce inoltre una valutazione media su due anni, premiando la continuità nei comportamenti fiscali corretti.
Tra i vantaggi più rilevanti figura anche la semplificazione nei rimborsi IVA: i contribuenti più affidabili potranno ottenerli senza garanzie entro determinate soglie. Il provvedimento prevede inoltre meno controlli per i soggetti virtuosi, con esclusioni da alcune forme di accertamento e riduzione dei tempi per le verifiche.
Parallelamente, i contribuenti con livelli pari o inferiori a 6 saranno destinatari di controlli mirati basati sull’analisi del rischio di evasione. L’obiettivo è concentrare le risorse sui casi più critici e incentivare la compliance spontanea attraverso un sistema premiale sempre più centrale nel rapporto tra fisco e cittadini.
In questa prospettiva, il rafforzamento degli incentivi e la loro graduazione mirano a rendere il sistema fiscale più equo ed efficiente, riducendo il contenzioso e favorendo maggiore trasparenza nei rapporti tra amministrazione e contribuenti nel medio periodo con effetti positivi diffusi per l’economia nazionale e la fiducia dei contribuenti italiani.