MotoGP Jerez 2026: tutti i vincitori e cosa è successo in pista

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[ 24 Aprile 2026 ]

MotoGP Jerez 2026: i pronostici delle gare del prossimo weekend

Questo fine settimana, la MotoGP 2026 tornerà in Europa, sul tracciato andaluso di Jerez: i vincitori saranno europei ma… anche italiani

Chi vincerà a Jerez?

Sul tracciato di Jerez sono richieste delle doti contrapposte. Il layout curvilineo prevede tantissima scorrevolezza a centro curva, in linea con l’aerodinamica delle odierne MotoGP. Si potrà sfruttare il freno anteriore in inserimento generando un carico maggiore. Parimenti, tanta trazione in uscita di curva per guadagnare metri di rettilineo.

Ma sarà altrettanto importante legare queste fasi della guida in assoluta scioltezza. Mentre su circuiti come Buriram è indispensabile spigolare le traiettorie e spezzare i movimenti, qui a Jerez la transizione tra picco di frenata e gas pieno dev’essere più lineare possibile. Dipende solo dal pilota? Assolutamente no: la moto dovrà aiutarlo.

Ritmo, strategia e gestione gomme

Quando si hanno sotto il sedere quasi 300 cv alla ruota, l’accelerazione diventa il perno attorno al quale ruota la guida. Accelerazione che, grazie ad un’adeguata percorrenza a centro curva (paso POR curva, in spagnolo). La quale, a sua volta, arriva anche grazie a come la moto frena (PARA, in spagnolo). In questo momento, poche storie: Aprilia è più bilanciata di Ducati.

Più solida ma legnosa la Rossa di Borgo Panigale; più confidenziale l’Aprilia. C’è più scetticismo sulle potenzialità delle giapponesi. Honda potrebbe mettere insieme qualche giro libero ma nella bagarre non sarà così superiore da potersi permettere traiettorie alternative.

Ancor meno fiducia nelle potenzialità di Yamaha a dispetto della pole position con tanto di record del circuito di Fabio Quartararo nel 2025, che però non è riuscito a sfruttare nemmeno nella Sprint Race. Su KTM è difficile pronunciarsi. Anzi no: a dispetto della crisi in cui versa da qualche anno, la casa austriaca trova in terra spagnola il suo asso nella manica.

I pretendenti al podio

Questo asso è proprio Pedro Acosta. Uno dei pochi piloti che, nel passaggio dalla Moto2 alla MotoGP, ha dovuto addolcire ed stondare la sua guida, anziché appuntirla. E dopo un biennio 2024-2025 in cui lo abbiamo visto molto aggressivo, il 2026 ce lo restituisce già più vicino a Dani Pedrosa: un esempio di tecnica e pulizia nella guida.

E su questa pista dove la tecnica dovrebbe teoricamente battere l’irruenza, ci aspettiamo un Pecco Bagnaia centrato, capace di trovare un buon setup e grazie ad una buona qualifica trovare subito il suo ritmo.

Speriamo che il dominio di Aprilia non renda la gara soporifera. A meno che tale dominio non porti Marco Bezzecchi a battagliare con Jorge Martin: la staccata contro l’accelerazione; la scuola italiana contro il metodo spagnolo. Il certo contro l’incerto.

Sprint Race:

Marc Marquez

Jorge Martin

Pedro Acosta

Gara:

Marco Bezzecchi

Jorge Martin

Ai Ogura

Articolo di Smanettoni.net

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