Sabato 16 maggio 2026, alle ore 18.00, si terrà presso il Museo d’Arte e Scienza di Milano l’inaugurazione di “Otto Sguardi d’Autore 2026”, la collettiva d’arte promossa dall’Enciclopedia d’Arte Italiana curata da Alberto Moioli.
La mostra riunisce otto protagonisti della scena artistica contemporanea italiana, selezionati per la forza del loro linguaggio. Otto sguardi sul mondo, otto modi di interpretare la realtà attraverso pittura, scultura e tecniche miste, per una mostra che promette di essere un’esperienza artistica intensa e variegata come da sempre ci hanno abituato le esposizioni dell’Enciclopedia d’Arte Italiana.
Le opere saranno visibili dal 16 al 25 maggio 2026 ed offrono al pubblico un’occasione rara per incontrare in un unico spazio una pluralità di voci artistiche di grande valore, accomunate dall’appartenenza al volume dell’Enciclopedia d’Arte Italiana, giunto alla sua 14° edizione. Al termine della serata inaugurale che si svolgerà nell’elegante Sala degli Arazzi, ci sarà l’occasione di un brindisi.
GLI ARTISTI IN MOSTRA
Tiziano Alessio
Artista milanese formatosi alla Scuola Superiore degli Artefici dell’Accademia di Brera e al Liceo Artistico Beato Angelico, Tiziano Alessio è una figura emblematica dell’eclettismo pittorico novecentesco. La sua opera spazia dalla veduta urbana alla natura morta, dalla pittura surrealista all’astrazione cromatica, fino ad esiti vicini alla pop art. La sua ricerca si distingue per una rara capacità di padroneggiare stili e medium diversi senza mai cedere alle logiche della ripetizione.
Marco Appicciafuoco
Nato a Teramo e formatosi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in scultura ceramica, Marco Appicciafuoco ha collaborato con artisti della Transavanguardia come Sandro Chia, Enzo Cucchi e Luigi Ontani. Il suo universo creativo indaga le trasformazioni della natura attraverso opere di forte impatto materico e concettuale, fondendo ceramica, pittura e scultura in un linguaggio fluido e personale. Ha partecipato alla 54ª Biennale di Venezia.
Giorgio Carluccio
Scultore pugliese nato a Tuturano, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Lecce, Giorgio Carluccio sviluppa un linguaggio plastico originale caratterizzato da strutture verticali che uniscono astrazione geometrica e profonda sacralità visiva. Le sue opere bifacciali in bronzo e pietra sintetica sfidano l’unitarietà dell’oggetto artistico tradizionale. La critica ha evidenziato in lui “una gioiosa astrazione ritmica” di rara eleganza formale.
Laura Casini
Laura Casini è un’artista con una sensibilità speciale, attraverso il suo linguaggio espressivo ha saputo costruire in pochi anni una carriera di rilevanza europea, con mostre e riconoscimenti tra Ginevra, Monaco di Baviera, Roma e Dubai. Conosciuta come “poetessa cromatica”, la sua pittura astratta riesce a far vibrare le corde dell’anima più profonde, bisogna solo avere il tempo per lasciarsi contaminare dalla bellezza di ogni sua opera d’arte. Le sue creazioni sono celebrazioni vibranti della forza vitale, capaci di trasformare l’intangibile in emozione palpabile.
Renzo Eusebi
Nato a Patrignone di Montalto Marche e formatosi a Roma, è uno dei protagonisti dell’astrattismo geometrico italiano. Socio fondatore del Transvisionismo e del G.A.D. — Gruppo Aniconismo Dialettico — ha esposto in oltre 170 mostre in Italia e nel mondo, dalle fiere di Basilea e New York fino a Tokyo e Hangzhou. Il suo lavoro fonde Suprematismo e Neoplasticismo in composizioni euclidee inconfondibili.
Nicol Ferrari
Nata a Varese da una famiglia di artisti, Nicol Ferrari si è formata nella bottega del nonno scultore e doratore. Alla sua pittura su tela fatta di luci e trasparenze si sono arricchite da poco di una tecnica scultorea particolarmente raffinata. L’oro è l’elemento d’elezione della sua arte: usato come pigmento luminoso o come elemento strutturale, trasforma ogni opera in un frammento di luce perenne. Ama sperimentare senza però mai tradire la sua ricerca estetica.
Vittoria Marziari
Scultrice senese diplomata all’Istituto d’Arte “Duccio di Boninsegna”, Vittoria Marziari è considerata tra i più talentuosi interpreti italiani della ceramica raku e delle fusioni in bronzo. Le sue sculture tendono verso l’alto in forme astratte che cercano la luce come sorgente di elevazione. Ha rappresentato l’Italia alla sede dell’Unione Europea di Tallinn nel 2011 e le sue opere pubbliche si trovano in Vaticano, a Hong Kong e a Wolfsburg.
Pamela Mileo
Nata a Sapri e cresciuta in Basilicata, Pamela Mileo vive e lavora a Milano. La sua arte unisce la tradizione del ricamo d’alta moda alla pittura contemporanea: le sue tele in stoffe, fili e crochet de Lunéville appaiono dipinti da lontano, ma si rivelano intricati merletti di precisione millimetrica. Ogni opera porta come doppia firma il suo nome e un inserto di puntino ad ago di Latronico, simbolo del legame con le proprie radici.
L’ENCICLOPEDIA D’ARTE ITALIANA
Fondata e magistralmente diretta da Giorgio Ramella, l’Enciclopedia d’Arte Italiana è il catalogo generale degli artisti italiani dal Novecento ad oggi, liberamente consultabile online all’indirizzo www.enciclopediadarte.eu.
Strumento di riferimento indispensabile per collezionisti, galleristi, storici dell’arte e appassionati, l’Enciclopedia raccoglie le schede biografiche e critiche di centinaia di artisti italiani e internazionali, corredate dalle relative quotazioni di mercato. Il suo obiettivo è duplice: tutelare e valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo, e offrire al pubblico un aggiornamento costante sui nuovi talenti e sui valori del mercato dell’arte.
Negli anni, l’Enciclopedia d’Arte Italiana ha promosso e organizzato numerosi eventi espositivi in sedi prestigiose, tra cui Villa Clerici, Palazzo Visconti di Brignano Gera d’Adda e l’Ex Fornace Museo MUMI di Milano, sempre con la cura scientifica di Alberto Moioli. La collettiva Otto Sguardi d’Autore 2026 si inserisce in questa consolidata tradizione di mostre dedicate agli artisti del catalogo, portando il meglio della creatività italiana contemporanea nel cuore di Milano.