Unionmeccanica: sottoscritto il rinnovo del CCNL  2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%.

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Ferdinando Uliano e del Segretario Nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis

Unionmeccanica: sottoscritto il rinnovo del CCNL  2025-28.  Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%. Migliorate le tutele per la salute e sicurezza, per i lavoratori precari e degli appalti, per i congedi parentali, per la malattia. Prevista la riduzione orario di lavoro per lavoratori turnisti.

Nella giornata di oggi a Roma, UNIONMECCANICA, FIM, FIOM, UILM hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL scaduto il 31 dicembre 2024 e valevole fino al 31 dicembre 2028.

E’ stata data continuità agli adeguamenti retributivi di € 100 del 2025-26, sottoscritti al 25 luglio 2025, anche per il biennio 2027-28.   Per il 5° livello l’incremento complessivo nel quadriennio sarà di € 200, pari al 9,32%. A giugno 2027 è prevista l’erogazione al 5^ livello di € 45,00, mentre a giugno 2028 l’aumento al 5^ livello sarà di € 55,00. Il montante salariale degli adeguamenti 2025-28 al 5^ livello è di € 5.638,70. La clausola di salvaguardia garantirà le retribuzioni da eventuali scostamenti inflazionistici dell’indice IPCA-NEI.

Con questo rinnovo aumenteranno le azioni di prevenzione agli infortuni sul posto di lavoro; infatti, i lavoratori potranno segnalare quasi infortuni e/o situazioni rischiose ai rappresentati per la sicurezza dei lavoratori e a quelli aziendali. Confermata l’importanza della formazione continua che dovrà coinvolgere tutti i dipendenti aziendali anche sulle competenze digitali e su quelle legate ai processi di innovazione tecnologica e organizzativa.

Il rinnovo contrattuale porta rilevanti miglioramenti anche su altre parti normative nel dettaglio:

  • nuove tutele per le persone con patologie oncologiche e con disabilità;
  • ridotto di 4 ore l’orario di lavoro per il personale coinvolto su o più 15 turni;
  • introdotta la clausola di stabilizzazione per i contratti a termine pari al 20%
  • per lo Staff-leasing, è stato introdotto il diritto di assunzione dopo 48 mesi;
  • definite contrattualmente le causali per prorogare i contratti a termine a 24 mesi;
  • in materia di Appalti è stato introdotto l’obbligo in capo alle aziende con più di 400 dipendenti di fornire alle Rsu uno schema informativo contenente informazioni su ditte in appalto, normativa su cambio appalto e appalti di lunga durata;
  • attenzione alla conciliazione vita-lavoro: per la malattia figlio fino a 4 anni, numero 3 giorni di permesso retribuito;
  • acquisito l’Avviso Comune del 27 maggio 2026 delle Parti Sociali a difesa dei Fondi Previdenziali Contrattuali come Fondapi.

“E’ un rinnovo importante che tutela e aumenta il salario dei 450 mila lavoratori metalmeccanici delle PMI – sottolineano Ferdinando Uliano Segretario Generale Fim Cisl e Massimiliano Nobis Segretario Nazionale Fim Cisl – nel quadriennio abbiamo ottenuto un incremento salariale mensile importante di 200,00 euro superiore all’inflazione prevista 2025-28 di 39,69 euro mensili.

Un accordo che permette di affrontare i mutamenti del mondo del lavoro e produttivo, con strumenti innovativi e partecipativi. L’impegno futuro della Fim Cisl sarà comunque quello di rafforzare la contrattazione di secondo livello nelle 40.000 aziende che applicano il CCNL rinnovato, per rafforzare e migliorare ulteriormente le retribuzioni e le condizioni di lavoro.

Roma, 04 giugno 2026                                                                                       Ufficio Stampa Nazionale FIM CISL

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