Comunicato Stampa
Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Ferdinando Uliano e del Segretario Nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis
Confimi Industria Meccanica: sottoscritto il rinnovo del CCNL nazionale applicato a 36.000 lavoratori.
Aumenti retributivi complessivi quadriennio 2025-28 di € 200 pari al 9,30%. Migliorate le tutele per i lavoratori precari e degli appalti, per la formazione professionale. Aumento a € 250 ilWelfare. Riduzione orario di lavoro per lavoratori turnisti.
Definita la riforma dell’Inquadramento professionale.
Nella giornata di oggi Confimi Industria Meccanica e FIM-CISL hanno sottoscritto il rinnovo del CCNL valevole fino al 31 dicembre 2028.
Per il 5° livello, è stato definito un incremento per il biennio 2027-28complessivo di € 100, pari al 4,44%, al 5^ livello. Considerando gli adeguamenti retributivi definiti con l’accordo del 28 ottobre 2025, nel quadriennio 2025-28 vi sarà al 5^ livello un incremento complessivo di € 200 pari al 9,30% per un montante di € 5.454,85.
Definita la clausola di salvaguardia garantirà le retribuzioni da eventuali scostamenti inflazionistici del IPCA-Nei.
Come negli altri rinnovi contrattuali della metalmeccanica aumenteranno le azioni di prevenzione agli infortuni sul posto dilavoro; infatti, i lavoratori potranno segnalare quasi infortuni e/o situazioni rischiose ai rappresentati per la sicurezza dei lavoratori e a quelli aziendali. Definita le riforma dell’inquadramento professionale per adeguare le competenze lavorative ai continui mutamenti delle organizzazioni del lavoro.
Il rinnovo contrattuale porta rilevanti miglioramenti anche su altre parti normative nel dettaglio:
▪ nuove tutele per le persone con patologie oncologiche e condisabilità;
▪ ridotto di 4 ore l’orario di lavoro per il personale coinvolto su 15 o più turni;
▪ per i contratti di staff-leasing, è stato introdotto il diritto diassunzione dopo 48 mesi;
▪ definite contrattualmente le causali per prorogare i contratti a termine a 24 mesi e la conseguente stabilizzazione del 20% dei contratti attivati;
▪ in materia di Appalti è stato introdotto l’obbligo in capo alle aziende con più di 400 dipendenti di fornire alle Rsu uno schemainformativo contenete informazione su ditte in appalto, normativa su cambio appalto e appalta di lunga durata;
▪ definizione di una piattaforma nazionale welfare per prevedere anche l’attenzione ai bisogni sociali con servizi territoriali;
“E’ un rinnovo importante che tutela e aumenta il salario dei 36 mila lavoratori metalmeccanici delle PMI – sottolineano Ferdinando Uliano Segretario Generale Fim Cisl e Massimiliano Nobis Segretario Nazionale Fim Cisl –. Nel quadriennio abbiamo ottenuto un incremento salariale mensile importante di 200,00 euro superiore all’inflazione prevista 2025-28.
Un accordo che affronta i mutamenti del mondo del lavoro e produttivo con strumenti innovativi e partecipativi. L’impegno della Fim Cisl sarà di rafforzare anche la contrattazione nelle PMI che applicano il CCNL rinnovato, per rafforzare e migliorare ulteriormente le retribuzioni e le condizioni di lavoro.
Verona, 06 agosto 2026 Ufficio Stampa nazionale FIM CISL