[ 8 Giugno 2026 ]
Strike di Martin che colpisce anche il compagno Bezzecchi, Acosta super ma non basta per il primo posto
Giacomo Agostini, Valentino Rossi, e ora Marc Marquez. Tre nomi, tre leggende, un numero che appartiene solo ai più grandi: 100. Al Balaton Park Circuit, il Campione del Mondo in carica ha conquistato la sua centesima vittoria in carriera tra tutte le classi, regalando alla MotoGP una domenica destinata a entrare nei libri di storia. Per Marc è anche il terzo successo consecutivo del weekend: gara lunga, Sprint e Qualifiche. È una vittoria che manda un messaggio chiarissimo al resto del paddock: Marquez è tornato, e fa ancora molto paura.
Alle sue spalle Pedro Acosta ha dato vita a un duello esaltante che ha tenuto il pubblico incollato allo schermo per metà gara. Bagnaia ha completato il podio conquistando ancora una volta il terzo gradino del podio. Ma la notizia che ha dominato la prima parte del Gran Premio è arrivata dalla curva 1, al primo giro: un maxi-incidente ha coinvolto cinque piloti, tra cui i due principali contendenti al titolo.
Caos alla Curva 1
Alla staccata della prima curva, Martin ha perso il controllo dell’anteriore della sua Aprilia nell’ingresso in frenata, scatenando un effetto domino devastante. Insieme a lui sono finiti a terra il leader del Mondiale Bezzecchi, Raul Fernandez, Fermín Aldeguer e Fabio Di Giannantonio. Cinque piloti a terra al giro d’apertura, con solo Di Giannantonio riuscito a risalire in sella e portare a termine la gara. Martin e Bezzecchi sono stati trasportati al centro medico per accertamenti: nessuna frattura visibile per entrambi, ma un GP e tanti punti persi nel peggiore dei modi. Per lo spagnolo è arrivata anche una penalità di doppio Long Lap da scontare nella prossima gara.
Marquez vs Acosta: Lo Spettacolo è Servito
Con la strada spianata dal caos, Marquez ha preso la testa della corsa fin dai primi giri, salvo cedere temporaneamente il comando ad Acosta. Per una decina di tornanti, il giovane talento della KTM ha condotto con grande autorità, allungando fino a oltre un secondo. Ma è al quattordicesimo giro che la gara è entrata nel vivo: Marquez e Acosta hanno deliziato il pubblico con una battaglia elettrizzante. Una sfida non solo tra Ducati e KTM, ma tra due generazioni di piloti che oltre alle traiettorie in pista, hanno incrociato il loro percorso lungo la storia della MotoGP. Alla fine la spunta il “re” Marquez, che ha deciso ancora una volta, che non è disposto a cedere il suo “scettro” facilmente.
Classifica Ufficiale GP d’Ungheria 2026 — Balaton Park
|
Pos. |
Pilota |
Moto |
Distacco |
|
Pos. |
Pilota |
Moto |
Distacco |
|
1 |
Marc Marquez |
Ducati |
— |
|
2 |
Pedro Acosta |
KTM |
+4.2s |
|
3 |
Francesco Bagnaia |
Ducati |
+15.1s |
|
4 |
Ai Ogura |
Aprilia |
+20.3s |
|
5 |
Luca Marini |
Honda |
+21.0s |
|
6 |
Diogo Moreira |
Honda |
+22.4s |
|
7 |
Iker Lecuona |
Ducati |
+23.1s |
|
8 |
Jack Miller |
Yamaha |
+24.0s |
|
9 |
Enea Bastianini |
KTM |
+26.5s |
|
10 |
Brad Binder |
KTM |
+27.3s |
|
11 |
Toprak Razgatlioglu |
Yamaha |
+28.1s |
|
12 |
Fabio Di Giannantonio |
Ducati |
+32.6s |
|
13 |
Alex Rins |
Yamaha |
+34.1s |
|
14 |
Franco Morbidelli |
Ducati |
+36.0s |
|
15 |
Maverick Viñales |
KTM |
+38.2s |
Mondiale Piloti: Tutto si Riapre?
Il ritiro di Bezzecchi e Martin rimescola le carte in classifica. Il vantaggio del leader si assottiglia, mentre Bagnaia, con tre podi di fila, risale… Acosta con i suoi 20 punti si inserisce nella lotta. Di Giannantonio, rientrato dopo l’incidente, porta a casa punti preziosissimi. In questa fase della stagione, ogni singolo punto potrebbe rivelarsi determinante.
Il Prossimo Appuntamento: GP della Repubblica Ceca a Brno
Dopo la pausa di una settimana, il Mondiale si sposta a Brno, storico circuito della Repubblica Ceca, per il Gran Premio di “Czecha”, uno dei tracciati più tecnici e amati del calendario. Con Marquez in grande forma, il titolo in bilico e un Bezzecchi pronto a riscattarsi, l’appuntamento si preannuncia come un altro capitolo imperdibile di questa avvincente MotoGP.
Articolo di Thomas Pettenò