Comunicato Stampa
Dichiarazione del Segretario nazionale FIM CISL Massimiliano Nobis
Electrolux: Cerreto, governo conferma la continuità lavorativa.
Non ci sono ancora certezze del mantenimento dei prodotti sugli altri stabilimenti italiani.
Dall’incontro tenutosi oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la direzione di Electrolux non ha restituito un percorso chiaro su come intenda saturare gli impianti e di conseguenza il mantenimento occupazionale nei prossimi anni in Italia. Così – il Segretario nazionale FIM Massimiliano Nobis a margine del vertice ministeriale – Ha stimato che la tassa CBam applicata sulla componentistica incide sul prezzo finale dai 4€ ai 7€ dei singoli prodotti. Ha poi illustrato che i costi di produzione che si sosterrebbero in altri paesi scenderebbero del 25%-30%. Abbiamo ribadito come FIM che non vi è alcuna disponibilità di intervenire sul “costo del lavoro” per rendere più competitiva la produzione in Italia. I fattori sono altri: qualità dei prodotti, accorciare la filiera di approvvigionamento della componentistica, costo dell’energia e investimenti su Ricerca e Sviluppo. Confermiamo la necessità che Governo e EU assumono interventi straordinari per il settore degli elettrodomestici e quindi per il positivo esito della vertenza. Da questo incontro non sono emerse condizioni per poter pensare di concludere la trattativa entro luglio. Considerando la chiusura estiva delle fabbriche è probabile che si debba proseguire il confronto in settembre. Attendiamo che il prossimo incontro si articoli con più puntualità rispetto alle fasi del processo produttivo , delgli investimenti sui prodotti e nella valorizzazione delle divisioni della ricerca e sviluppo, qualità e degli altri staff. A termine dell’incontro la rappresentanza governativa ha sottolineato la necessità di dare continuità occupazionale allo stabilimento di Cerreto
Roma, 25 giugno 2026 Ufficio Stampa nazionale FIM CISL