Nota stampa della seduta n. 144 | Consiglio regionale della Sardegna

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XVII Legislatura

Ufficio Stampa

Nota stampa della seduta n. 144 – Antimeridiana

Martedì 11 agosto 2026

Variazione di bilancio, approvati l’articolo 8 “Disposizioni in materia di ambiente e protezione civile” e l’articolo 9 “Norme in materia di personale”.

I lavori dell’Aula riprendono nel pomeriggio alle 17.00.

Cagliari 11 agosto 2026 – La seduta è stata aperta dal presidente del Consiglio, Piero Comandini che, dopo le formalità di rito, ha concesso la parola all’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, per un emendamento orale al testo dell’articolo 8 “Disposizioni in materia di ambiente e protezione civile”. L’assessora ha proposto una modifica orale che autorizza la spesa complessiva di 9 milioni per l’allestimento di uffici e sale protezione civile e l’implementazione di servizi finalizzati ai centri operativi.

L’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni, ha specificato la copertura finanziaria delle ulteriori risorse stanziate rispetto al testo originario (5.5 milioni per il 2026 e 500mila per il 2027).

Il capogruppo del Pd, Roberto Deriu, ha quindi proposto un’altra serie di emendamenti orali al testo dell’articolo 8: l’autorizzazione di spesa per 4.5 milioni destinato al Parco Tepilora; 300.000 euro per ecocentri comunali; 190mila euro ai comuni capofila di servizi per la raccolta dei rifiuti urbani; 100mila euro a favore di Forestas per la messa in sicurezza della viabilità dei cantieri; 120mila euro per interventi urgenti ampliamento degli ecocentri per la raccolta rifiuti dei comuni in prossimità di basi militari

Il testo dell’articolo 8 integrato dagli emendamenti orali dell’assessora Laconi e del capogruppo Deriu, è stato così approvato

I lavori, dopo una breve sospensione per dar luogo ad una conferenza dei capigruppo, sono ripresi con l’annuncio della votazione dell’emendamento 1882 e il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Talans, è intervenuto per lamentare che le misure introdotte non affrontano le emergenze e non tengono conto della lotta agli incendi. L’esponente della minoranza ha quindi annunciato la presentazione di un emendamento orale per garantire i ristori alle aziende agricole colpite dal fuoco.

L’emendamento 1882 non è stato approvato, l’emendamento 2406 è stato spostato all’articolo 9 e il 2407 è stato ritirato dal capogruppo Deriu.

Approvato il 2638 (Giunta) che autorizza la spesa di 1.300.000 per il 2027 e 1.750.000 per il 2028 per il potenziamento e l’innovazione del sistema regionale di protezione civile mediante sistemi aeromobili di pilotaggio remoto (SAPR).

Approvato il 2639 (Giunta) che autorizza la spesa di 2.500.000 per il 2027 e il 2028 per l’acquisizione di servizi satellitari a supporto della protezione civile, tutela dell’ambiente, dell’agricoltura, delle infrastrutture di vigilanza ambientale.

Approvato il 2640 (Giunta) che autorizza la spesa di 7.200.000 per il 2027 per il servizio di pilotaggio di elicotteri medio-pesanti.

Approvato il 2408 (Deriu e più) che autorizza la spesa di 1.200.000 per il 2026 in favore del comune di Noragugume per realizzare una rete antincendio a protezione del centro abitato.

Ritirati gli emendamenti 2409, 2411, 2413.

Approvato il 2415 (Deriu e più) che autorizza Forestas a sfruttare le economie di spesa generate dal ripristino degli sgravi contributivi da parte di Inps.

Approvato il 2417 (Deriu e più) che prevede che il Comune di Bitti possa utilizzare le risorse destinate dalla LR 30/2020 anche per il ripristino del patrimonio pubblico e del rischio residuo in conseguenza degli eventi calamitosi.

Approvato il 2641(Giunta) che stanzia per il 2026, 120.000 euro a favore del corpo dei Vigili del Fuoco per iniziative di diffusione della cultura della prevenzione.

Approvato il sub emendamento 2748 (Deriu e più) che aggiunge alcune precisazioni alla LR 14/2026 all’emendamento n. 2642 (Giunta) – approvato anch’esso – (10 milioni in favore dei comuni per il ripristino dei danni provocati dagli eventi calamitosi del gennaio-febbraio 2026) insieme con l’emendamento orale dell’assessora Laconi (un milione per il ripristino del fondale marino).

Ritirato il 2643, il capogruppo Deriu (Pd) ha richiamato il 2413, dichiarando la volontà di mettere in votazione la parte dell’emendamento con copertura finanziaria per il 2026 e che destina 300.000 euro in favore delle gestioni dei parchi regionali terrestri. L’emendamento è stato approvato con la formulazione indicata da Deriu e la copertura finanziaria confermata dall’assessore Giuseppe Meloni.

Approvato il 2644 (Giunta) che stanzia 700.000 euro per il 2026 per il rimborso delle spese nell’ambito delle convenzioni con le organizzazioni di protezione civile.

Approvato il 2645 (Giunta) che autorizza la spesa di 70.000 per incrementare le risorse per la collaborazione con i Vigili del Fuoco nella stagione antincendio 2026.

Approvato il 2646 (Giunta) che autorizza la spesa di 2 milioni per il 2027 e 4 milioni per il 2028 per l’acquisto di mezzi terrestri e marini destinati alla direzione generale della protezione civile. Approvato il subemendamento 2742 (Giunta) che riduce al comma 10bis dell’articolo 8 le risorse da 10.000.000 a 8.000.000. Approvato il subemendamento 2743 (Giunta) che al comma 10bis aggiunge le disposizioni per incrementare di 2 milioni il fondo per la progettazione di interventi di difesa costiera.

Approvato il 2647 e 2648 *non disponibili nel fascicolo*

Annunciato l’emendamento del 355, il consigliere Talanas (Fi) è intervenuto per auspicarne l’approvazione per consentire il ristoro dei danni (10 milioni di stanziamento) alle aziende colpite dagli incendi. Il capogruppo Fdi, Paolo Truzzu, ha dichiarato voto favorevole e ha evidenziato un emendamento a sua firma, il n. 1897, simile a quello illustrato dal consigliere Talanas.

Il presidente Comandini ha fatto presente che l’emendamento 355 è privo di copertura finanziaria, mentre è presente nel 1897, per il quale il capogruppo Truzzu ha preannunciato la richiesta di votazione a scrutinio elettronico.

Ritirato dunque il 355, l’aula non ha approvato gli emendamenti dal 1883 al 1889. La consigliera Fdi, Masala, ha illustrato, auspicandone l’approvazione l’emendamento 1890 sulla gestione dei cumuli di posidonia. Il consigliere Floris (Fdi) ha dichiarato voto favorevole ma l’Aula non ha approvato il 1890.

Non approvati il 1891, 1892 e 1893, Ritirati il 1894, 1895 e 1896.

Non approvato con scrutinio elettronico il 1897 (31 no e 19 sì).

Non approvati dal 1898 al 1904. Ritirati il 1905, 1906 e 1907. Non approvati dal 1908 al

1918.

Due gruppi di emendamenti aggiuntivi, con parte comune identica avente come significato il principio dell’ente locale destinatario dell’intervento, non sono stati approvati dopo la votazione del principio contenuto nell’emendamento 1919 (80mila euro per i comuni quale contributo straordinario per il potenziamento sistema protezione civile e sale operative comunali) e sono stati dichiarati decaduti gli aggiuntivi a firma Truzzu 1919 e 1932. Per la stessa disposizione regolamentare sono decaduti gli emendamenti dal 1933 al 2044.

Ritirato il 2045 e 2046 che ha comportato la decadenza del subemendamento 2744.

Ritirati gli emendamenti 2410 e 2412.

Approvato il 2414 (Deriu) che autorizza la spesa di 10 milioni per l’anno 2026 per il finanziamento di Comuni esclusi da altre fonti di finanziamento per interventi sul patrimonio boschivo.

Approvato il 2416 (Deriu) che autorizza la spesa di 350.000 per 2026,2027 e 2028 a favore del dipartimento di scienze chimiche e geologiche dell’università di Cagliari.

Ritirato il 2418, il capogruppo Porcu (Oc) non ha accolto l’invito al ritiro del 2419 che non è stato approvato. Ritirati gli emendamenti dal 2420 al 2422.

Approvato il 2423(Deriu) che autorizza la spesa di 100.000 per il 2026 a favore del comune di Capoterra per lavori di messa in sicurezza del cantiere di Monte Nieddu.

Approvato il 2424 (Deriu) che autorizza 130.000 per il triennio alla Federazione speleologica sarda. Ritirati il 2425, 2426, 2427 e 2428.

Il consigliere Mula (FdI), è intervenuto per invitare l’assessora e la maggioranza a riprendere in mano le norme per la gestione dei cumuli di posidonia.

Ritirati il 2429 e 2430 e 2471.

Approvato il 2649 (Giunta) che autorizza la spesa di 2.100.000 per il 2027 e 2.000.000 per il 2028 al Consorzio industriale di Nuoro per realizzare la seconda fase dell’impianto di compostaggio di Pratosardo.

Approvato il 2650 (Giunta) che autorizza 4.285.781 in favore del Comune di Nuxis per messa in sicurezza e valorizzazione dell’ex miniera Sa Marchesa.

Approvato il 2651 (Giunta) che autorizza 23.295.061 per interventi nei parchi naturali regionale della Sardegna.

Approvato il 2652 (Giunta) che incrementa di un milione la spesa per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica.

Approvato il 2653 (Giunta) che autorizza la spesa di un milione per il 2026 a favore della provincia di Oristano per fronteggiare la circolazione del virus West Nile.

Ritirati gli emendamenti 2158 e 2162. Non approvato il 749 (Piga) trasferito dall’articolo 2 mentre il 2467 (Di Nolfo), rinviato dall’articolo 2 è stato ritirato.

Il 2477 e 2478 sono stati spostati all’articolo 6. (A.M.)

L’Aula ha poi iniziato l’esame dell’articolo 9 “Norme in materia di personale”. Dopo il parere espresso dalla Terza Commissione e dalla Giunta sugli emendamenti, il presidente Comandini ha dichiarato aperta la discussione generale.

Il consigliere di Fratelli d’Italia Fausto Piga ha accusato la maggioranza di contraddire le posizioni “anticasta” sostenute nella precedente legislatura e ha contestato il subemendamento che consentirebbe un aumento del 10% delle indennità dei dipendenti degli uffici di gabinetto. Piga ha quindi ricordato la legge sull’organizzazione degli staff degli assessorati, definita in passato dalle attuali forze di maggioranza un “poltronificio”, annunciando un emendamento per chiederne la cancellazione e chiedendo alla maggioranza di avere il coraggio di chiarire la propria posizione. Positivo, invece, il giudizio per lo stanziamento di ulteriori 20 milioni di euro per il Comparto unico, sottolineando però che l’obiettivo deve essere l’equiparazione dei trattamenti e non una semplice armonizzazione. Piga ha, infine, criticato il ricorso alle trasferte del direttore generale dell’assessorato della Sanità, Thomas Schael, giudicandole eccessive e chiedendo l’introduzione di limiti affinché uno strumento straordinario non diventi una modalità ordinaria di lavoro.

Il vice presidente Giuseppe Frau ha assunto la presidenza dell’Aula.

Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha giudicato insufficiente l’articolo 9 dedicato al personale, ritenendo inadeguato lo spazio riservato a una materia di particolare rilevanza. Talanas ha parlato, in particolare, della situazione che riguarda i lavoratori inseriti nelle graduatorie, come quelle degli Oss, di Areus, di Ares, di Laore e di Forestas, evidenziando che dopo aver superato concorsi pubblici attendono da anni lo scorrimento delle graduatorie e l’assunzione. Parlando di Forestas, Talanas ha affermato che le assunzioni sono fondamentali per rafforzare le attività di prevenzione e contrasto degli incendi. L’esponente di Forza Italia ha inoltre criticato le precedenti scelte della maggioranza sul personale, accusandola di essersi concentrata soprattutto sull’aumento degli incarichi.

Franco Mula (FdI) ha difeso la legge sulla riorganizzazione della Presidenza, approvata nella precedente legislatura, e ribattezzata “poltronificio” dall’allora minoranza. “Io non voterò per abrogare una legge che ho portato in Aula e difeso”, e ha accusato la maggioranza non solo di aver utilizzato la stessa legge, ma di aver aumentato il numero di incarichi. Ammettete – ha detto – che questa legge non era un poltronificio, ma era una legge utile. Mula ha annunciato il suo voto favorevole sugli emendamenti che riguardano il Corpo forestale evidenziando l’importante lavoro che svolge. Sul turn over di Forestas, infine, ha sostenuto la necessità di far scorrere le graduatorie.

Antonello Floris (FdI) è stato molto critico sulla poca attenzione che questa Giunta ha riservato alla materia del personale. L’articolo 9 è composto da soli due commi, ha continuato, che non risolvono i problemi dei lavoratori. Sul Corpo forestale ha evidenziato come la maggioranza abbia recuperato la situazione all’ultimo momento, ma ha sollevato il problema del numero degli idonei al concorso, insufficiente per le necessità del Corpo, e che sarà necessario bandire un nuovo concorso con ulteriori costi. Floris ha anche evidenziato che la Giunta non ha neanche previsto azioni per valorizzare le competenze specialistiche degli appartenenti al Corpo. Siete un governo di centrosinistra, ha detto, ma non mi sembrate vicino ai lavoratori. Il consigliere ha ribadito di valutare uno spreco l’istituzione di una nuova scuola a Nuoro.

Il capogruppo di Forza Italia, Angelo Cocciu, ha evidenziato il sostegno garantito dal Governo nazionale alla Sardegna, che ha consentito alla Regione di disporre di ingenti risorse finanziarie. Cocciu ha poi criticato la maggioranza sul tema degli incarichi assegnati dalla Giunta negli staff, ricordando le polemiche della precedente legislatura sul cosiddetto “poltronificio” e sostenendo che l’attuale Giunta avrebbe aumentato ulteriormente quelle spese. Sul Comparto unico, il consigliere di Forza Italia ha invece sottolineato il lavoro svolto dalla maggioranza con il contributo costruttivo dell’opposizione e dal presidente della Prima Commissione. Il consigliere ha ricordato, inoltre, che il percorso sul Comparto unico era stato avviato nella precedente legislatura con i primi stanziamenti. Anche Cocciu ha chiesto lo scorrimento delle graduatorie degli idonei nei diversi dei concorsi pubblici, contestando il ricorso a soluzioni diverse che, a suo parere, penalizzerebbero chi ha già superato regolarmente una selezione concorsuale.

Per Gianluigi Rubiu (FdI) è fondamentale rafforzare il Corpo forestale regionale e le politiche di prevenzione degli incendi e ha criticato la bocciatura, da parte della maggioranza, di un emendamento all’articolo 8 che prevedeva i ristori alle aziende colpite dai roghi. Secondo il consigliere di minoranza la Variazione di bilancio non contiene una strategia per la prevenzione e per la valorizzazione del personale forestale e ha ricordato che il Corpo svolge funzioni sempre più complesse, dalla tutela ambientale alla protezione civile, fino al contrasto degli illeciti e alla gestione delle emergenze. Rubiu ha chiesto più personale, formato e correttamente retribuito. Importante per l’esponente di FdI anche il tema delle progressioni economiche, spesso bloccate o finanziate soltanto attraverso interventi straordinari. Rubiu ha chiesto di rendere strutturali e pluriennali le risorse per le progressioni del personale del Corpo forestale, con criteri trasparenti e meritocratici, avviando un confronto stabile con le organizzazioni sindacali.

Anche il consigliere di Forza Italia, Gianni Chessa, ha criticato duramente le disposizioni sul personale contenute nell’articolo 9, giudicandole insufficienti rispetto alla portata complessiva della manovra. L’esponente di minoranza ha sottolineato che il personale regionale rappresenta il “cuore pulsante” dell’Amministrazione. Chessa ha accusato la Giunta di essere intervenuta in ritardo sul Corpo forestale e sugli altri comparti e ha, inoltre, criticato l’assenza di misure per lo scorrimento delle graduatorie e per le nuove assunzioni. Secondo il consigliere di Forza Italia, non sarebbe stata adeguatamente valorizzata l’esperienza maturata dai dipendenti regionali, spesso chiamati a operare con mezzi e risorse insufficienti. Chessa ha quindi chiesto all’assessore regionale del Personale, Sebastiano Cocco, maggiore attenzione e rispetto per il lavoro e la professionalità del personale regionale.

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, è importante arrivare al Comparto unico del pubblico impiego regionale, senza differenze tra dipendenti della Regione, delle agenzie, degli enti locali e del Corpo forestale. Anche l’esponente della minoranza ha evidenziato che, a fronte di una Variazione da oltre due miliardi di euro, le risorse destinate al personale sono inadeguate. Critico anche sulla mancata programmazione delle assunzioni e il ritardo nelle risposte alle rivendicazioni del Corpo forestale. Truzzu ha anche evidenziato negativamente l’assenza di risorse per lo scorrimento delle graduatorie di Forestas, per le progressioni del personale delle agenzie e degli altri enti. Il capogruppo di FdI ha infine attaccato la maggioranza sull’emendamento che prevede un incremento del 10 per cento per le indennità del personale degli uffici di gabinetto. “E’ una vergogna”, ha detto, invitandola a ritirarlo. (Eln)

Prima dell’esame degli emendamenti l’assessore al Personale, Sebastian Cocco, ha detto: “Dietro questi numeri ci sono le persone che ogni giorno fanno funzionare la Regione, non dimentichiamocelo mai. L’articolo 9 sposa questa filosofia e recepisce le progressioni economiche destinando più di 9 milioni di euro come richiesto dai sindacati per valorizzare la professionalità, 1 milione di euro per le maggiori specializzazione dei dipendenti. C’è poi un terzo intervento, abbiamo adeguato con 15 milioni di euro gli stipendi all’indice dei prezzi per contrastare gli effetti dell’inflazione”. Cocco ha proseguito: “Siamo intervenuti anche sul benessere organizzativo del personale della Regione, che non è un costo ma il nostro capitale”. Sul comparto unico l’assessore ha detto: “Il 4 agosto abbiamo reso operativa sul sito della Regione la sezione dedicata al comparto unico per ripartire i 30 milioni di euro stanziati. Ora spetta ai sindaci compilare i questionari e armonizzare il trattamento dei dipendenti della Regione con quello del sistema degli enti locali. Non toglieremo diritti a chi ce li ha, come invece ho sentito dire”. Sul Corpo forestale un accenno dell’esponente dell’esecutivo: “Stiamo seguendo la questione delle progressioni professionali ed è attivo il tavolo tecnico sulla riqualificazione del personale con i sindacati, che approfitto in questa sede di richiamare per arrivare a un punto di caduta comune. Serve anche un investimento straordinario, 18 milioni di euro, per il rinnovo del parco mezzi. In tutto stiamo stanziando 23 milioni di euro per il Corpo Forestale, giusto perché a tutti siano chiari i numeri”.

Per l’on. Truzzu (FdI) “le parole dell’assessore sono la testimonianza di un impegno. Siamo favorevoli alla scuola forestale di Nuoro, che fu una scelta del centrodestra. Ma la scuola di Pula, che era dichiaratamente provvisoria, è stata smantellata prima del necessario”. Per Piga (FdI) “eravate voi che parlavate di equiparazione sul comparto unico”. A seguire Maieli (Forza Italia): “Mi sarei aspettato ben altro, avete avuto ben due anni per arrivare a un non risultato come questo. Nel comparto unico ci sono briciole per i dipendenti comunali”. Sulla chiusura della

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Piersandro Pillonca