Trasporti. Evangelisti (FdI): "Risolvere i problemi per il pagamento del trasporto in treno degli animali d'affezione"

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“C’è un palese contrasto tra le istruzioni di acquisto pubblicate sul sito web di Trenitalia (che indicano come attiva la funzione "Viaggia con il tuo cane" su app e sito) e il blocco informatico che invece impedisce di aggiungere il pagamento per l’animale sul territorio emiliano-romagnolo”.

Questo il tema dell’interrogazione presentata da Marta Evangelisti di Fratelli d’Italia che fa seguito “al moltiplicarsi di denunce pubbliche di cittadini emiliano-romagnoli che lamentano l’impossibilità di seguire tale procedura a causa di un sistematico blocco informatico interno alla piattaforma”.

Come ricorda Evangelisti, “le condizioni generali di trasporto vigenti per la società Trenitalia Tper disciplinano dettagliatamente l’accesso dei passeggeri accompagnati da animali d’affezione. È previsto che i cani di qualsiasi taglia possano viaggiare sui treni regionali al di fuori dell’apposito trasportino, purché tenuti al guinzaglio e muniti di idonea museruola, previo acquisto di un biglietto dedicato pari al 50% della tariffa ordinaria di seconda classe prevista per la tratta specifica”.

Tuttavia a livello informatico si verifica l’impossibilità di eseguire tale procedere e “nonostante il disservizio e l’inadempimento siano interamente imputabili al gestore, il personale di controllo a bordo dei treni continua ad applicare rigidamente le sanzioni amministrative per mancanza di titolo di viaggio”, sottolinea la consigliera.

Nell’atto ispettivo si fa riferimento anche al caso di una viaggiatrice che, dovendo spostarsi sul territorio regionale a luglio 2025 con il proprio cane, abbia ricevuto come risposta dal sistema: “Il servizio non è vendibile in Emilia-Romagna”. Una volta a bordo è stata emessa a suo carico un’elevata sanzione che, a causa del rifiuto del successivo reclamo formale (rimasto inevaso da luglio a dicembre 2025), si è trasformata a distanza di 390 giorni in un’ingiunzione di pagamento della cifra di 315,56 euro arrivata nell’agosto 2026”.

Evangelisti chiede quindi alla Regione di intervenire su Trenitalia affinché si possa “provvedere all’immediato allineamento delle piattaforme web, garantendo ai proprietari di animali d’affezione in Emilia-Romagna la piena funzionalità promessa a livello nazionale” e “garantire l’immediata sospensione e l’annullamento di tutti i verbali sanzionatori emessi a carico di viaggiatori che possano dimostrare l’impossibilità oggettiva di inserire il pagamento per il cane a causa del messaggio di errore del sistema regionale”.

(Irene Gulminelli)

Ultimo aggiornamento: 20-08-2026, 12:49

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