Commercio a rischio. | Confcommercio - Format Research

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

15 novembre 2025

Commercio a rischio. Un negozio su cinque destinato a scomparire entro il 2035

Dal rapporto dell’Ufficio Studi di Confcommercio (scarica il documento in pdf), presentato in vista dell’iniziativa “inCittà – Spazi che cambiano, economie urbane che crescono” in programma a Bologna il 20 e 21 novembre a Palazzo Re Enzo, emerge che negli ultimi dodici anni il tessuto commerciale italiano ha subito una contrazione profonda: più di 140mila attività al dettaglio, tra negozi e ambulanti, hanno cessato l’attività. Il fenomeno è particolarmente visibile nei centri storici e nei piccoli comuni, dove la perdita di imprese incide non solo sull’economia locale ma anche sulla vivibilità degli spazi urbani.

Un ulteriore elemento critico riguarda i circa 105mila locali commerciali oggi sfitti, un quarto dei quali inutilizzati da oltre un anno. Senza interventi mirati, la situazione rischia di peggiorare. Le stime indicano che entro il 2035 potrebbero chiudere altre 114mila imprese del settore, pari a oltre un quinto di quelle ancora attive. Per molte città medio-grandi del Centro-Nord, dove la densità commerciale sta diminuendo rapidamente, l’impatto sarebbe particolarmente severo.

In alcune aree del Mezzogiorno il calo appare meno marcato, complice la riduzione dei residenti e una minore diffusione degli acquisti online. Confcommercio propone di affrontare questa fase critica con un’Agenda Urbana Nazionale da costruire insieme a Governo, Regioni e Comuni. L’obiettivo è rafforzare le economie di prossimità, coordinare gli interventi dei Distretti Urbani dello Sviluppo Economico e introdurre strumenti condivisi contro la desertificazione commerciale. Tra le priorità anche una logistica urbana più efficiente e sostenibile. …

(Foto da Pexels)
Detalles de contacto
redazione