L’attività economica dell’eurozona registra la crescita più rapida degli ultimi tre mesi
Punti chiave:
- HCOB Flash PMI Composito della Produzione nella zona Euro (1) a 51.9 (gennaio: 51.3). Valore massimo in 3 mesi.
- HCOB Flash PMI delle Attività Terziarie nella zona Euro (2) a 51.8 (gennaio: 51.6). Valore massimo in 2 mesi.
- HCOB Flash PMI della Produzione Manifatturiera nella zona Euro (4) a 52.1 (gennaio: 50.5). Valore massimo in 6 mesi.
- HCOB Flash PMI del Manifatturiero nella zona Euro (3) 50.8 (gennaio: 49.5). Valore massimo in 44 mesi.
Dati raccolti dal 9 al 18 febbraio
A febbraio, il tasso di crescita dell’economia dell’eurozona ha raggiunto il valore più alto degli ultimi tre mesi: questo è quanto si evince dalla lettura dei dati previsionali dell’indagine PMI® raccolti finora. Tale miglioramento si è particolarmente manifestato nel settore manifatturiero, dove la produzione ha segnato il rialzo più rapido da agosto dello scorso anno. Allo stesso tempo, l’aumento dei nuovi ordini complessivi è rimasto attenuato e invariato rispetto a gennaio. Le aziende si sono di nuovo mostrate reticenti nell’assumere personale aggiuntivo. Il tasso di inflazione dei costi è accelerato per il quarto mese consecutivo, nonostante l’aumento dei prezzi di vendita sia stato lievemente più debole di gennaio. Anche la fiducia è diminuita, segnando tuttavia il secondo valore più alto in 21 mesi.
Produzione e domanda
L’Indice HCOB PMI Flash Composito di Produzione dell’Eurozona, basato su circa l’85% delle consuete risposte finali dell’indagine e redatto da S&P Global, è salito a 51.9 nel mese di febbraio da 51.3 di gennaio. Sale a quattordici mesi il periodo in cui l’indice segna ininterrottamente un valore superiore alla soglia di non cambiamento di 50.0, e allo stesso tempo registra un rialzo mensile modesto dell’attività economica del settore privato dell’eurozona. Il tasso di espansione mostra inoltre un’accelerazione e sale al valore più alto in tre mesi.
A febbraio sono stati registrati incrementi accelerati dell’attività sia nel manifatturiero che nel terziario, anche se quella più evidente è quella relativa alla manifattura …
Commento
Analizzando i dati PMI flash Dr. Cyrus de la Rubia, Chief Economist presso Hamburg Commercial Bank, ha dichiarato:
“Forse è prematuro, ma l’aumento del PMI generale fino a un livello di crescita potrebbe rappresentare il punto di svolta per il settore manifatturiero. Da giugno 2022 tale tendenza si è registrata solo una volta, nell’agosto scorso, anche se adesso le basi generali per una crescita maggiore sembrerebbero lievemente migliorate.
La maggior parte dei sottoindici PMI, come ad esempio il volume degli acquisti, la previsione futura e le giacenze, sono ad un livello più alto rispetto ad agosto.
Dopo tre mesi di calo, i nuovi ordini stanno crescendo a un ritmo moderato, ma per farci sentire più sicuri riguardo alle prospettive di questo settore nei prossimi trimestri, questo indicatore deve mostrare nei mesi prossimi risultati migliori.
Nel complesso, sembra che il settore manifatturiero sia sulla giusta rotta e quest’anno potrebbe contribuire alla crescita complessiva invece che frenare l’economia.
L’espansione dei servizi continua a un ritmo moderato, supportando la crescita complessiva dell’Eurozona. …”