Il primo click day per la presentazione delle domande di ingresso in Italia di lavoratori stagionali del settore agricolo e turistico-alberghiero comincia oggi, lunedì 12 gennaio.
Le istanze, che i potenziali datori di lavoro hanno già compilato e salvato (direttamente o tramite associazioni di categoria e professionisti autorizzati) nel periodo dal 23 ottobre al 7 dicembre 2023, dovranno ora essere inoltrate esclusivamente online attraverso il Portale Servizi del Ministero dell’Interno, utilizzando la stessa piattaforma usata in fase di compilazione.
Il Decreto Flussi 2026 prevede complessivamente 88.000 ingressi per lavoro subordinato stagionale, di cui:
- 47 mila ingressi riservati alle domande del settore agricolo;
- 13 mila ingressi riservati alle domande del settore turistico-alberghiero.
Le quote sono riferite a cittadini provenienti da: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea, Costa d’Avorio, Ecuador, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Thailandia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan, oppure da Paesi con i quali nel corso del triennio entreranno in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria.
Redazione redigo.info