Biondo: “Misure su previdenza sbagliate nel metodo e nel merito”

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Biondo: �Misure su previdenza sbagliate nel metodo e nel merito�

�Serve riforma condivisa per previdenza complementare accessibile�

15/01/2026  Sindacato.

�La portabilit� del contributo datoriale dai fondi pensione negoziali verso quelli aperti e individuali � un atto ostile nei confronti dell�autonomia delle parti sociali e del ruolo della contrattazione collettiva: il contributo datoriale � parte integrante della retribuzione e non pu� essere sottratto al confronto sindacale�.

� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.

�Questa scelta favorisce logiche di mercato e strumenti finanziari con costi pi� elevati per i lavoratori, penalizzando i fondi negoziali che, invece, garantiscono trasparenza, governance condivisa e tutele maggiori. In un contesto di carriere discontinue e bassi salari, in cui la sola pensione pubblica non � pi� sufficiente, la previdenza complementare non pu� restare una tutela per pochi. Inoltre, anche l�adesione automatica per i neoassunti, seppur necessaria, rischia di svuotarsi e di ampliare le diseguaglianze, senza un sostegno incentivante per i redditi bassi e i lavoratori precari. � poi inaccettabile- ha rimarcato Biondo - che sia stato escluso il confronto con le parti sociali nella fase emendativa della manovra. Le misure sulla previdenza complementare nella Legge di Bilancio vanno, quindi - ha sottolineato Biondo - nella direzione sbagliata, sia nel merito sia nel metodo. Serve una riforma condivisa e organica che integri i due pilastri, pubblico e complementare, rafforzi la fiscalit� incentivante, tuteli i redditi medio-bassi, istituisca una pensione di garanzia per i giovani, superi le disuguaglianze tra pubblico e privato e riconosca il valore del lavoro di cura. Solo cos� - ha concluso Biondo - potremo garantire una previdenza equa, sostenibile, che dia sicurezza e dignit� alle lavoratrici e ai lavoratori�.

Roma, 15 gennaio 2026

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