WhatsApp, attenzione alla “truffa della ballerina”: come riconoscerla e proteggersi - U.Di.Con Unione per la Difesa dei Consumatori

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Sta circolando su WhatsApp una nuova truffa che può far perdere agli utenti il controllo del proprio account e causare danni economici anche ai contatti in rubrica. È conosciuta come “truffa della ballerina” e si presenta con un messaggio apparentemente innocuo che invita a votare una ragazza in un concorso di danza.

Come funziona la truffa

Il testo del messaggio è spesso simile a questo: “Puoi votare per Federica? È la figlia di una mia amica, serve un voto per vincere una borsa di studio. Per lei è molto importante.” Di solito è accompagnato da una foto di una giovane ballerina e da un link per votare. La cosa più pericolosa è che il messaggio arriva da un contatto conosciuto, perché l’account di quella persona è già stato compromesso.

Cliccando sul link si viene indirizzati a una pagina che imita un sito ufficiale e chiede di inserire:

  • un codice ricevuto via SMS
  • oppure le credenziali di accesso

Inserendo questi dati, i truffatori riescono a prendere il controllo dell’account WhatsApp della vittima. Da quel momento, inviano lo stesso messaggio a tutti i contatti e possono scrivere fingendo emergenze per chiedere denaro. Questo tipo di raggiro rientra nelle truffe di “smishing”, cioè phishing tramite SMS o app di messaggistica.

Come proteggersi

La truffa è pericolosa e subdola proprio perché arriva da persone fidate, magari in una chat in cui si stava già parlando con il proprio contatto e spunta questo sondaggio.Per evitare di cadere nella truffa è importante seguire alcune regole:

  • Non cliccare su link sospetti, anche se arrivano da amici o parenti
  • Attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp
  • Verificare sempre con una telefonata se il messaggio è autentico

Se pensi che il tuo account sia stato compromesso, avvisa i tuoi contatti di non cliccare sui messaggi ricevuti da te e segnala l’accaduto alla Polizia Postale. Condividere queste informazioni con familiari, anziani e ragazzi può aiutare a ridurre la diffusione della truffa e proteggere tutti da possibili danni economici e personali.

Fonte: Sky Tg24

As Seen On
Recapiti
Udicon Beta