AISLA Lazio alla Corsa di Miguel. Ti raccontiamo com’è andata

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Inclusione, solidarietà e una partecipazione che cresce anno dopo anno. Anche quest’anno AISLA Lazio ha preso parte con entusiasmo alla Corsa di Miguel, uno degli appuntamenti più sentiti e simbolici del panorama sportivo e solidale romano, capace di unire persone, storie e valori nel segno della memoria, dello sport e dei diritti.

Volontari, amici dell’Associazione, familiari di persone con SLA hanno camminato e corso insieme, orgogliosi di rappresentare AISLA in un evento che non è solo una gara, ma un vero e proprio momento di condivisione collettiva. Un’energia positiva che si respira fin dal primo passo e che accompagna ogni partecipante lungo il percorso.

Come da tradizione, la mattinata si è aperta e si è conclusa attorno allo stand AISLA Lazio, allestito nel piazzale adiacente l’ingresso dello Stadio dei Marmi: punto di incontro, di saluti, di sorrisi e di abbracci.

Anche quest’anno non sono mancati gli immancabili amici della FIBS, che da tempo corrono al fianco di AISLA, insieme a tanti volontari e familiari SLA, uniti da uno stesso messaggio di vicinanza e impegno.

Sempre carico di emozione il saluto degli amici di Mario Atzori, che anche in questa edizione hanno partecipato alla corsa in sua memoria. Un momento ormai diventato tradizione per AISLA: il passaggio allo stand, una foto ricordo, e quel legame silenzioso ma fortissimo che continua a vivere nel tempo.

«La Corsa di Miguel rappresenta per AISLA Lazio un appuntamento importante, perché ci permette di essere visibili come comunità e di portare, anche attraverso lo sport, l’attenzione sulle persone con SLA e sulle loro famiglie. La partecipazione crescente di volontari, amici e partner ci conferma quanto sia forte il legame con il territorio e quanto sia sentito il nostro messaggio di vicinanza, inclusione e responsabilità. Essere qui, insieme, significa non lasciare nessuno indietro.», ha commentato Stefano Litta, segretario AISLA Lazio.  

La Corsa di Miguel si conferma così un’onda solidale, un grande abbraccio collettivo, capace di travolgere e coinvolgere tutti. Un’esperienza che illumina i cuori di speranza e rafforza la determinazione a guardare avanti, insieme, passo dopo passo.

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Elisa Longo