Stellantis Termoli: serve un nuovo progetto e attività per Termoli. Il Paese non può rinunciare alla prospettiva di produrre batterie

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Comunicato Stampa

Dichiarazione del coordinatore  FIM-CISL settore auto Stefano Boschini

Stellantis Termoli: serve un nuovo progetto e attività per Termoli

Il Paese non può rinunciare alla prospettiva di produrre batterie

A fronte della dichiarazione di ACC per la quale “non ci sarebbero i prerequisiti per riavviare i progetti di Acc in Germania e in Italia, che sono in standby da maggio 2024”, la Fim ritiene urgente e inderogabile la definizione di un nuovo progetto di Stellantis per lo stabilimento di Temoli.

Le attività previste per il 2026, infatti, sono molto lontane dal poter garantire la saturazione degli impianti. Anche alla luce della nuova normativa europea, che prevede un rafforzamento dei veicoli ibridi e una nuova prospettiva per i motori endotermici, Stellantis, oltre ai motori benzina attualmente realizzati, deve portare nuove attività nello stabilimento molisano.

L’avvio delle nuove produzioni del cambio EDCT è insufficiente a garantire una prospettiva occupazionale seria e di lungo periodo.

In tempi molto rapidi, serve un nuovo progetto industriale su Termoli, inoltre l’Italia non può rinunciare alla prospettiva di produrre batterie per auto nel nostro Paese. Nei prossimi giorni porteremo le nostre richieste a Stellantis

Roma, 7 febbraio 2026                                                                                Ufficio Stampa FIM CISL Nazionale

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