Le edicole storiche del Comune di Firenze avranno un po’ di respiro grazie alla riduzione del canone previsto per l’occupazione del suolo pubblico.
Il capoluogo toscano infatti ha previsto un abbattimento del 70% del canone per il suolo pubblico, scelta fondamentale per la sostenibilità economica dei punti vendita esclusivi. Questa agevolazione sarà usufruibile nel biennio 2026-2027, ma solo per le edicole che risultano essere in regola con la vendita di prodotti da edicola e con il pagamento dei precedenti canoni.
“Nei mesi scorsi abbiamo accolto l’appello a poter differenziare i servizi che le edicole possono offrire in città, approvando una delibera; adesso i controlli a tutela del servizio vendita giornali, a favore dei cittadini e delle attività che rispettano le regole”, ha affermato l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini.
Il piano per le edicole di Firenze
Le edicole nel centro UNESCO di Firenze continuano ad essere osservate e protette nel piano del Comune.
Il progetto si incastra in una prima delibera emessa ad ottobre 2025 che prevedeva possibili servizi aggiuntivi vendibili nelle edicole oltre a prodotti editoriali. Si sta parlando di servizi quali vendita di pacchetti turistici, punto ritiro per pacchi acquistati online o la possibilità di brandizzare le edicole in occasione di eventi.
Ora si aggiunge un nuovo ulteriore passo al piano per le edicole di Firenze che alleggerisce il carico delle imposte per una parte di settore in sofferenza.
“Le edicole su suolo pubblico sono servizi e presidi preziosi nelle strade della nostra città, ma solo quando la loro funzione principale è quella della regolare vendita dei giornali”, continua Vicini. Per questo l’agevolazione vuole premiare le edicole in regola con gli ultimi pagamenti e che non hanno riportato violazioni in tema di vendita di giornali e periodici.
Controlli certosini
Per permettere dunque questo abbattimento del contributo sul suolo pubblico, “gli uffici della Direzione attività economiche in collaborazione con la Polizia Municipale hanno dato il via ad una fase di controlli, per far tornare sui propri passi i titolari che hanno trasformato le attività delle loro edicole in qualcosa di diverso dalla vendita della carta stampata”.
“Le edicole rappresentano un presidio importante nelle nostre strade e nei nostri quartieri, ma è necessario che ciascuna attività operi nel rispetto delle condizioni previste dalla concessione di suolo pubblico”, sottolinea Andrea Giorgio, l’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia Municipale.
La città di Firenze ha specificato che ad oggi, i controlli “hanno portato all’accertamento di 25 violazioni dell’obbligo di esposizione di giornali o prodotti editoriali in almeno il 70 percento della superficie esterna dell’edicola. Oltre alla sanzione di 500 euro, la violazione comporta la sospensione dell’attività per 20 giorni, e in caso di reiterazione alla decadenza della concessione di suolo pubblico”.
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