La metodologia e i risultati ottenuti dal team della Sapienza su mandato di ANEV sono stati convalidati dalla comunità scientifica internazionale, confermando un grande potenziale di crescita economica e di posti di lavoro
Roma, 16.02.2026
L’ANEV auspica una ripartenza dell’eolico offshore basata su una visione concreta e realista delle potenzialità che il settore offre. Solo così sarà possibile cambiare passo e riavviare una filiera che è rimasta troppo a lungo in attesa, bloccata da ritardi normativi, incertezze autorizzative e da una visione frammentata.
In quest’ambito, lo studio “Valutazione degli impatti economici, occupazionali e sociali derivanti dallo sviluppo dell’eolico offshore galleggiante in Italia”, commissionato da ANEV al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Energetica della Sapienza Università di Roma è stato riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale, che ne ha validato la metodologia adottata e i risultati ottenuti, grazie alla pubblicazione di due articoli scientifici in riviste internazionali di prestigio.
IL primo articolo, pubblicato dalla rivista Elsevier ENERGY, di primo quartile ed elevato impact factor, dal titolo “Floating offshore wind sector development in the Mediterranean: Economic, employment and social analysis”, ha quantificato i costi a breve e medio termine, i dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE) e l’accettabilità sociale dello sviluppo dell’offshore galleggiante nel contesto italiano e mediterraneo. Lo studio ha dimostrato che il settore dell’eolico offshore galleggiante ha il potenziale per generare miliardi di investimenti, un elevato valore aggiunto e decine di migliaia di dipendenti. Tuttavia, questo potenziale può essere realizzato solo attraverso l’attuazione di una visione integrata che combini politiche, formazione, pianificazione energetica e infrastrutture, come dettagliato nell’articolo.
Nel secondo articolo scientifico, pubblicato sulla rivista MDPI Energies, dal titolo “Offshore Wind in the Energy Transition: A Comparative Analysis of Floating and Bottom-Fixed Technologies” è stata condotta un’analisi comparativa sistematica delle tecnologie galleggianti e a fondazioni fisse attraverso un quadro tecnico-economico basato su sei parametri chiave: profondità di installazione, potenza della turbina, fattore di capacità (CF), CAPEX, OPEX e costo livellato dell’energia (LCOE).
In un momento in cui si sente spesso parlare di numeri, stime, pronostici e report sull’eolico offshore in Italia non supportati da nessuna metodologia scientifica, o dati di cui non si ha evidenza della provenienza né da come siano stati ottenuti, la conferma della comunità scientifica internazionale dello studio elaborato dalla Sapienza fornisce un’importante garanzia dell’attendibilità dei contenuti e dei risultati ottenuti.
Entrambe le pubblicazioni sono scaricabili gratuitamente in pdf ai seguenti link: