Ieri la presentazione del CosmoFestival con Edwige Pezzulli

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

 

Treppo Grande CosmoFestival: la scienza crea nuovi spazi di dialogo nel cuore del Friuli.

Presentata ufficialmente a Udine la rassegna che porta l'astrofisica fuori dai laboratori per trasformarla in un patrimonio collettivo. Partecipato anche l'incontro dell'astrofisica Edwige Pezzulli con gli studenti del territorio.

 

venerdì 20 febbraio 2026

 

UDINE, 20 febbraio 2026 – Non solo una rassegna di eventi, ma un "ecosistema" capace di generare nuovi spazi: fisici, sociali e mentali. È questa la visione emersa ieri durante la conferenza di presentazione del Treppo Grande CosmoFestival, tenutasi presso l’Auditorium della Biblioteca Rizzi dell'Università di Udine.

Il progetto, voluto dal Comune di Treppo Grande con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Comunità Collinare del Friuli, nasce con l’ambizione di abbattere le barriere della conoscenza e rendere l’astrofisica un linguaggio accessibile e partecipativo.

Una scienza che "abita" nuovi luoghi

La visione al centro del Festival è quella di una scienza capace di uscire dai contesti accademici tradizionali per "abitare" nuovi spazi: piazze, scuole e luoghi di aggregazione, creando un ponte tra generazioni. Sara Tosolini, Sindaca di Treppo Grande, ha sottolineato come il Festival rappresenti un "viaggio collettivo" in cui la comunità locale diventa protagonista attiva del dialogo scientifico.

La madrina dell'evento, l’astrofisica e divulgatrice RAI Edwige Pezzulli, ha emozionato il pubblico con un intervento di grande ispirazione  "La nostra Storia è cosmica e dura pochi secondi" e nel pomeriggio la sua energia ha contagiato gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Buja. Questo momento ha incarnato perfettamente la volontà del progetto di non limitarsi a "spiegare" la scienza, ma di creare uno spazio di confronto diretto tra l'eccellenza della ricerca e le curiosità dei ragazzi.

Alla conferenza sono intervenute anche personalità scientifiche che collaborano in qualità di partner del progetto con spirito di servizio e grande passione: Marco Citossi (INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste) partendo da una digressione storica ha illustrato cosa fanno gli astrofisici oggi; Stefano Ansoldi (Università di Udine) ha smontato le convinzioni sulla fisica teorica come materia astratta mostrando quanto la ricerca abbia applicazione nella vita di tutti i giorni. 

Anche se impossibilitato a partecipare di persona, il Vicepresidente della Regione FVG, Mario Anzil, ha inviato un messaggio di plauso, definendo il CosmoFestival un modello di "cultura di frontiera", dove la frontiera non è soltanto tra un Paese e l’altro, o tra passato e futuro, ma anche tra saperi diversi che si incontrano e si arricchiscono a vicenda.

Verso il CosmoFestival Day

La presentazione odierna è solo l'inizio di un percorso che culminerà il 19 aprile con il CosmoFestival Day a Treppo Grande. Una giornata interamente dedicata a laboratori pratici, osservazioni del Sole e di Venere, robotica e teatroscienza, pensata per rendere tangibile quell’universo "a portata di mano" che è il cuore dell’intero progetto.

Sito web: treppocosmofestival.it

Media Contact

Cinzia Campisi

Mob. 388 9214726

studio@gustait.com

Immagini (2)
Recapiti
Cinzia Campisi
studio@gustait.com
3889214726
https://gustait.com/
Press release inserita da:
Vuoi vedere nel tuo digest i prossimi comunicati di questo professionista?