Le pagelle del WorldSBK Australia

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Voti e giudizi della redazione di Samnettoni.net 

La redazione di Smanettoni.net ha voluto dare voti e giudizi, con queste pazze pagelle del WorldSBK in Australia 2026. Tra chi è andato male e chi si è guadagnato un bel 10 in condotta. Nicolò Bulega fa piazza pulita.

Le pagelle del WorldSBK 2026 in Australia

0 sorprese durante tutto il weekend di gara.

1 vincitore solo per entrambe le gare. Se contiamo anche le gare dello scorso anno, Nicolò Bulega conquista un bel 6 in 1. Il suo nuovo soprannome dei media è ControlC + ControlV

2 Ducati Barni a terra: troppa pioggia per Yari Montella e troppa poca per Alvaro Bautista. A questo punto, il team manager Marco Barnabò ha 2 possibili opzioni:

A) schierare le sue moto nella Dakar;

B) ripristinare il tasso di umidità ottimale con lo spruzzetto;

3 gare fotocopia: anziché Dorna le avrebbe potute tranquillamente gestire la Canon. Poi, se per distinguerle bisogna trovare le differenze tra l’ultimo ed il penultimo che si sorpassano, quello che cade o il meccanico che inciampa…passiamo al “Trova le differenze” de La Settimana Enigmistica.

4 a Yamaha. Passato dal vincere titolo mondiale con il pilota turco a faticare molto nella tappa australiana. In uscita di curva, la R1 saltella più dei canguri.

5 a Sam Lowes. Dopo quasi 20 anni di gare, il pilota britannico trova difficoltà a percepire il limite tra fare o non fare una cosa. Cosa che invece riesce benissimo a suo fratello Alex.

6 ad Alberto Surra. Non appena ottiene capisce dove stia correndo, cambia campionato. 8 per la caparbietà con cui resta sempre in partita; 4 per la continuità.

7 a Yari Montella. Veloce, grintoso, consistente: Bello il podio in Gara 1; sfortunata la caduta in Gara 2; comunque valido il 4° posto in Superpole Race. D’altronde, dopo un 2025 di apprendistato, non vorrà passare un 2026 apprenderschiaffi dal team mate Alvaro Bautista.

8 ad Axel Bassani. Vero: Phillip Island apre la porta del coraggio ai piloti più temerari, chiudendo altre cose a coloro che hanno molto da perdere. Ma il “Bocia” è sembrato davvero determinato e, contrariamente al triennio nel team Motocorsa, meno “sperperone”.

9 a Lorenzo Baldassarri. Non tanto per il buon ritorno con il team GoEleven, quanto per i suoi viaggi. Moto3, Moto2, Supersport, SBK, ri-Supersport, MotoE e ri-SBK. Per Balda, altro che Mondiale Supersport: dovrebbero istituire il Mondiale SuperSpola.

10 a Mattia Rato. Non certo per i modesti risultati ottenuti nel week-end, ma per il coraggio di aver partecipato al round australiano a soli 21 anni. In sella alla Yamaha R1 del team laziale MotoX-Racing. E chi se ne importa della caduta: è in quella condizione e quell’età in cui certe esperienze vanno fatte.

Recapiti
Thomas Pettenò