[ 20 Aprile 2026 ]
Nicolò Bulega è semplicemente imprendibile. Il pilota italiano conquista tutto quello che c’era da vincere
La WorldSBK ad Assen si chiude con un verdetto netto, Nicolò Bulega è semplicemente imprendibile. Il pilota italiano conquista tutto quello che c’era da vincere, dalla Superpole alle tre gare del weekend, mettendo in scena un dominio totale sul tracciato olandese.
Il feeling con la Ducati è perfetto e il passo gara è irraggiungibile per chiunque. In questo momento della stagione, parlare di Nicolò Bulega significa parlare del punto di riferimento assoluto della categoria.
Ducati monopolizza Assen
Uno degli aspetti più impressionanti delle gare di Assen è il dominio Ducati. Il podio è sempre colorato di rosso, ma è in Gara 2 che arriva il dato più clamoroso: sei Panigale V4 nelle prime sei posizioni.
Un risultato che racconta meglio di qualsiasi analisi lo strapotere tecnico della casa di Borgo Panigale su questo tracciato. Gli avversari provano a restare agganciati, ma il gap sembra evidente.
Gara 2 decisa in pochi giri
Gara 2 della WorldSBK ad Assen dura pochissimo, almeno per quanto riguarda la lotta per la vittoria. Dopo una partenza non perfetta, con Sam Lowes e Iker Lecuona davanti grazie a un piccolo errore di Bulega, la situazione si ribalta in meno di due giri. L’italiano recupera, passa entrambi e prende il comando.
Da quel momento non c’è più gara, allunga fino a oltre due secondi e poi gestisce senza correre rischi.
Lecuona insegue ma resta distante
Analizzando il weekend di gare, emerge chiaramente la differenza con gli altri. Iker Lecuona si conferma la seconda forza del campionato, sempre presente e concreto, ma ancora incapace di impensierire davvero il compagno di squadra. Il suo livello è alto, ma il gap resta.
Alle loro spalle, ottimo weekend per Sam Lowes, che chiude terzo e si conferma il migliore tra le Ducati indipendenti, senza errori e con grande solidità.
Bautista e Montella in crescita
Subito dietro il podio principale della WorldSBK, emergono segnali interessanti. Alvaro Bautista e Yari Montella, entrambi con il team Barni, mostrano una crescita evidente. Le loro prestazioni sono in miglioramento e il passo per puntare stabilmente al podio sembra ormai vicino.
Bagarre nelle retrovie
La WorldSBK ad Assen regala spettacolo anche nel gruppo. Lorenzo Baldassarri chiude settimo, davanti a un gruppo compatto che include Andrea Locatelli, Danilo Petrucci e Xavi Vierge, tutti molto vicini tra loro.
Più indietro, giornata complicata per alcuni protagonisti attesi, mentre altri riescono comunque a raccogliere punti importanti per la classifica.
Bulega scappa via
Dopo il weekend olandese, la classifica prende una direzione precisa. Bulega allunga in maniera importante sugli inseguitori, creando un gap significativo già dopo poche gare. Il suo vantaggio su Lecuona è consistente, mentre gli altri piloti iniziano ad accusare un distacco ancora più marcato. Il campionato è ancora lungo, ma il segnale è chiaro: chi vuole giocarsi il titolo deve alzare subito il livello.
Il mondiale ha già un padrone?
Assen lascia una sensazione forte, in questo momento c’è un solo leader vero. Bulega domina, Ducati controlla e gli avversari inseguono. Le prossime gare diranno se qualcuno riuscirà a riaprire i giochi o se il mondiale sta già prendendo una direzione ben precisa.
Articolo di Smanettoni.net