Bando Facility Parco Agrisolare 2026 – Contributo fino all’80% – Elaisian

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Bando Agrisolare PNRR 2026: guida completa al contributo fino all’80% per il fotovoltaico nelle aziende agricole

La nuova edizione del bando Facility Parco Agrisolare, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta una delle più importanti opportunità mai messe a disposizione del settore agricolo italiano per investire in energia rinnovabile. Con una dotazione complessiva di 789 milioni di euro, il programma sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati agricoli, zootecnici e agroindustriali attraverso contributi a fondo perduto che possono arrivare fino all’80% dell’investimento.

Per molte aziende agricole, questo incentivo consente di installare un impianto fotovoltaico con un investimento minimo, riducendo drasticamente i costi energetici e aumentando la sostenibilità ambientale e la competitività aziendale.


La Facility Parco Agrisolare è una misura del PNRR (Missione 2, Componente 1, Investimento 4) finalizzata a promuovere la produzione di energia rinnovabile nel settore agricolo e agroindustriale, senza consumo di suolo agricolo.

L’obiettivo principale è favorire l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente su edifici esistenti destinati all’attività produttiva, come:

  • stalle e allevamenti
  • magazzini agricoli
  • capannoni di lavorazione
  • cantine vinicole
  • frantoi oleari
  • serre e strutture di trasformazione

Questo approccio consente di aumentare la produzione di energia rinnovabile preservando il terreno agricolo.


Dotazione finanziaria e ripartizione fondi

I 789 milioni di euro sono suddivisi tra diverse categorie di imprese:

  • 473 milioni € per aziende agricole attive nella produzione primaria
  • 150 milioni € per imprese di trasformazione di prodotti agricoli
  • 140 milioni € per aziende agricole senza vincolo di autoconsumo
  • 10 milioni € per imprese che trasformano prodotti agricoli in non agricoli

Una quota significativa delle risorse è riservata alle regioni del Sud Italia per favorire lo sviluppo territoriale e ridurre i divari economici.


Chi può partecipare

Possono accedere al bando:

Imprese agricole

  • imprenditori agricoli individuali
  • società agricole
  • aziende zootecniche

Imprese agroindustriali

  • aziende di trasformazione alimentare
  • cantine, frantoi, caseifici
  • industrie di lavorazione prodotti agricoli

Cooperative e consorzi

  • cooperative agricole
  • consorzi di produttori

Aggregazioni di imprese

  • reti di imprese
  • comunità energetiche rinnovabili
  • associazioni temporanee di imprese

Requisiti principali:

  • iscrizione al Registro Imprese
  • attività economica attiva prima del 2025
  • regolarità contributiva e fiscale
  • disponibilità dell’immobile su cui installare l’impianto

Percentuale di contributo a fondo perduto

Il contributo varia in base al settore e alla dimensione dell’impianto.

Produzione agricola primaria

Contributo fino all’80% delle spese ammissibili

Esempio:

Impianto da 100.000 €
Contributo: 80.000 €
Costo reale azienda: 20.000 €


Imprese di trasformazione agricola

Potenza impiantoContributo massimo
6 – 200 kWpfino all’80%
200 – 500 kWpfino al 65%
500 – 1.000 kWpfino al 50%

Maggiorazioni per PMI e aree svantaggiate

Sono previste maggiorazioni aggiuntive:

  • +20% per piccole imprese
  • +10% per medie imprese
  • +15% per investimenti nel Sud Italia

Questo rende il contributo particolarmente vantaggioso per le aziende agricole di piccole e medie dimensioni.


Interventi finanziabili

Il bando finanzia una gamma completa di interventi legati alla produzione di energia e all’efficienza energetica.

Impianti fotovoltaici

  • potenza da 6 kWp a 1.000 kWp
  • installazione su tetti esistenti
  • componenti nuovi e certificati

Sistemi di accumulo

Consentono di utilizzare l’energia prodotta anche durante la notte o nei momenti di maggiore richiesta.

Interventi di riqualificazione del tetto

Tra cui:

  • rimozione amianto
  • isolamento termico
  • ventilazione coperture

Infrastrutture energetiche complementari

  • colonnine di ricarica per veicoli elettrici
  • sistemi di gestione energetica

Spese tecniche finanziabili

Sono incluse:

  • progettazione
  • studi di fattibilità
  • direzione lavori
  • consulenze tecniche
  • pratiche autorizzative

Autoconsumo e riduzione dei costi energetici

Per le aziende agricole, l’energia prodotta deve essere principalmente destinata all’autoconsumo.

Questo consente di:

  • ridurre drasticamente la bolletta elettrica
  • proteggersi dall’aumento dei prezzi dell’energia
  • aumentare la stabilità dei costi aziendali

Un impianto fotovoltaico ben dimensionato può coprire dal 40% al 90% dei consumi aziendali.


Procedura di accesso al contributo

Fase 1 – Presentazione domanda

La richiesta deve essere presentata tramite il portale del GSE, includendo:

  • dati azienda
  • progetto tecnico
  • preventivi
  • documentazione amministrativa

Fase 2 – Valutazione

Il GSE verifica:

  • requisiti aziendali
  • idoneità tecnica
  • conformità normativa

Fase 3 – Concessione contributo

Se approvata, l’azienda riceve l’atto di concessione.

È possibile richiedere un anticipo.

Fase 4 – Realizzazione impianto

I lavori devono essere completati entro:

  • 18 mesi dalla concessione

Fase 5 – Rendicontazione

Dopo la conclusione lavori, viene erogato il saldo del contributo.

Termine ultimo PNRR: 31 dicembre 2028


Criteri di priorità

Le domande vengono valutate anche secondo criteri qualitativi e territoriali.

Priorità per:

  • aziende del Sud Italia
  • aziende iscritte alla rete agricola di qualità
  • impianti ad alta efficienza
  • aziende che non hanno già ricevuto finanziamenti simili

L’ordine cronologico di presentazione può influenzare l’accesso ai fondi.


Vantaggi economici per le aziende agricole

Riduzione immediata dei costi energetici

Le aziende possono ridurre drasticamente le spese per energia elettrica.

Ritorno sull’investimento rapido

Con contributi fino all’80%, il tempo di rientro può essere inferiore a 3–5 anni.

Maggiore indipendenza energetica

Le aziende diventano meno dipendenti dalle fluttuazioni del mercato energetico.

Valorizzazione dell’azienda

Gli impianti aumentano il valore delle strutture e migliorano l’efficienza energetica.

Miglioramento sostenibilità ambientale

Riduzione delle emissioni e maggiore conformità agli standard europei.


Impatto strategico per il settore agricolo

L’energia rappresenta una delle principali voci di costo per molte aziende agricole, specialmente per:

  • irrigazione
  • refrigerazione
  • trasformazione alimentare
  • allevamenti

Il fotovoltaico consente di trasformare questo costo in un investimento produttivo.

Il bando Agrisolare accelera la modernizzazione del settore agricolo italiano, favorendo un modello produttivo più sostenibile e resiliente.


Come Elaisian supporta le aziende agricole

Elaisian supporta le aziende agricole nel percorso di innovazione, sostenibilità ed efficienza operativa.

Attraverso tecnologie digitali e consulenza specializzata, Elaisian aiuta le aziende a:

  • migliorare l’efficienza produttiva
  • ridurre i costi operativi
  • aumentare la sostenibilità
  • integrare soluzioni energetiche e agronomiche

Il bando Agrisolare rappresenta un’opportunità concreta per accelerare questa trasformazione.

Conclusioni

Il bando Facility Parco Agrisolare è una delle opportunità più importanti degli ultimi anni per il settore agricolo italiano.

Con contributi fino all’80%, le aziende agricole possono:

  • installare impianti fotovoltaici
  • ridurre i costi energetici
  • migliorare la sostenibilità
  • aumentare la competitività

Prepararsi in anticipo e valutare la propria idoneità è fondamentale per cogliere questa opportunità.

Le aziende che investono oggi in energia rinnovabile saranno più resilienti, efficienti e competitive nel futuro dell’agricoltura.

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Recapiti
Chiara di Elaisian