Con il mese di febbraio arriva il Carnevale e il Teatro Politeama di Marostica lo celebra invitando bambini e famiglie al secondo spettacolo della rassegna Famiglie: Piume di Cta Gorizia.
Domenica 8 febbraio 2026, alle 16.30, l’appuntamento da vivere, per chi vuole, in maschera tra gioco, immaginazione, festa e divertimento.
Dopo oltre trent’anni, il Teatro Comunale Politeama ha riaperto la sua Sala Maggiore, un luogo simbolo che torna a essere casa dell’arte e della comunità. A guidarne la ripartenza è La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, cui il Comune di Marostica ha affidato, in coprogettazione, la gestione del triennio, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto.
“Piume”, spettacolo per famiglie del CTA di Gorizia (Centro Teatro Animazione), è pensato per bambini dai 3 anni in su e ispirato alle favole della tradizione classica di Esopo, Fedro e Orazio.
Il palcoscenico, con “Piume”, si trasforma in uno stagno popolato da animali curiosi, vanitosi e buffi, che si incontrano, si osservano e si raccontano. Al centro della storia c’è una taccola dal piumaggio grigio, convinta che per essere amata e ammirata debba assomigliare agli altri. Così inizia a collezionare piume colorate, rubandole qua e là, fino a diventare irriconoscibile persino a sé stessa.
Attraverso una narrazione delicata e ironica, “Piume” accompagna bambini e adulti in una favola musicale fatta di parole, suoni, disegni e oggetti animati, che parla del desiderio di essere accettati e del coraggio di riconoscere la propria unicità. I celebri disegni di Altan, le musiche originali e il lavoro attorale costruiscono un universo poetico e leggero, capace di affrontare con semplicità temi profondi come l’identità, l’apparenza e l’autenticità.
Uno spettacolo che invita a sorridere delle proprie fragilità e a scoprire che non servono piume prese in prestito per essere speciali.
La messa in scena è curata da Antonella Caruzzi (testo e regia), con l’attrice Elena De Tullio, musiche originali di Aldo Tarabella, disegni di Francesco Tullio Altan e costumi e oggetti di Maria De Fornasari.
Il CTA di Gorizia
Il CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia è una delle realtà storiche del teatro ragazzi italiano. Attivo dal 1994, il CTA unisce teatro d’attore, musica, teatro di figura e arti visive in produzioni pensate per l’infanzia e le famiglie, con un’attenzione particolare alla qualità artistica e alla forza immaginativa delle storie. Le sue creazioni, spesso ispirate alla letteratura e alla tradizione favolistica, sono state presentate in festival e rassegne in tutta Italia e all’estero, contribuendo a rinnovare il linguaggio del teatro per le nuove generazioni.
La rassegna Domeniche per Famiglie
La stagione 2026 dedicata alle famiglie prosegue con altri quattro appuntamenti al Teatro Politeama di Marostica, di domenica pomeriggio, e si propone di avvicinare bambini e adulti al linguaggio teatrale attraverso storie piene di meraviglia e senso giocoso: “La Burla”, una storia poetica e circense di tre amici e del loro negozio di giocattoli andrà in scena il 1° marzo, mentre il 15 marzo sarà dedicato a “Ape Pina” di Giallo Mare Minimal Teatro, un viaggio luminoso nel mondo delle api e della natura tra immagini e infine, il 12 aprile, Fontemaggiore chiuderà la rassegna con “Ciurma! Pendagli da forca”, un’avventura piratesca piena di libertà e immaginazione, premiata al Premio Scenario Infanzia 2024.
Un ringraziamento va a BCC Veneta, sponsor unico, e VIMAR s.p.a., BUSA COMBUSTIBILI s.r.l., POLI DISTILLERIE s.r.l., MU.BRE COSTRUZIONI s.r.l. che hanno creduto nel progetto e lo sostengono da mecenati attraverso lo strumento Artbonus.
Una stagione serale di grandi nomi
Da gennaio ad aprile 2026, il palcoscenico del Politeama ospita cinque spettacoli che intrecciano ironia, emozione, danza e narrazione.
Il debutto serale è stato il 24 gennaio 2026 con Alessandro Bergonzoni che ha aperto la stagione con “Arrivano i dunque (Avannotti, sole blu e la storia della giovane saracinesca)”, un’esplosione di linguaggio e immaginazione, dove il pensiero si è fatto teatro e la parola è diventata un gioco infinito tra filosofia e comicità.
La Compagnia Naturalis Labor, il 21 febbraio, porterà in scena “Tango Fuego”: tre coppie di danzatori argentini e un trio musicale dal vivo accompagneranno nel mondo del tango autentico, in un intreccio di passione, ritmo e nostalgia.
Tra scienza, mito e narrazione, Marco Paolini, il 7 marzo, ricorderà che siamo tutti parte di una stessa grande storia con “Antenati. The grave party”, viaggio epico e ironico attraverso le 4.000 generazioni che ci legano ai nostri progenitori.
Il 28 marzo 2026, il Politeama regalerà un omaggio teatrale e musicale a Domenico Modugno con tre musicisti, Mario Perrotta e il suo spettacolo “Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità”, racconto di un’Italia che sapeva ancora sognare.
Chiuderà la stagione, l’11 aprile 2026, Antonella Questa con “Offro io”: la storia ironica e tenera di Matilde, portinaia sessantenne che, dopo una vincita inaspettata, scopre che la vera ricchezza non è nel denaro ma nella libertà di scegliere.
Teatro Scuola: imparare sognando
La nuova stagione scuola completa il progetto educativo del Politeama, con spettacoli dedicati a bambini e ragazzi di ogni età.
Per le scuole dell’infanzia, dopo “Il bosco delle storie di Natale” (Drogheria Rebelot), un racconto magico per i più piccoli andato in scena a dicembre, si proseguirà il 4 febbraio con “Taro il pescatore” (Teatro del Piccione), una fiaba sull’attesa e la trasformazione.
Le scuole primarie saranno invece pubblico il 6 marzo, quando La Piccionaia presenterà “Ale e i boschi”, ispirato ai libri di Daniele Zovi, per scoprire il legame tra umanità e natura. Il 24 marzo, Pandemonium Teatro proporrà “Il bambino dai pollici verdi”, la storia di un bambino che fa rifiorire il mondo con un semplice tocco.
Il 20 marzo, i Fratelli Dalla Via porteranno in scena “Sbum! Yes We Cake”, Premio Eolo 2023, che invita gli adolescenti a riflettere sul futuro del pianeta con ironia e visione: lo spettacolo è dedicato alle scuole secondarie.