EUROPE DIRECT Montagna Veneta a Caprino Veronese

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Venerdì 27 febbraio, presso l’istituto Comprensivo “Monsignor Gaiter” di Caprino Veronese, si è svolto un laboratorio dedicato ai temi dell’Unione Europea e del Green Deal, organizzato dal Centro Europe Direct Montagna Veneta con il supporto del GAL Baldo-Lessinia, ente di riferimento territoriale per lo sviluppo locale dell’area del Baldo.

Il Centro Europe Direct Montagna Veneta, con sede presso il GAL Prealpi e Dolomiti dal 2021, opera per rendere i temi europei accessibili ai cittadini e offre supporto per aumentare la loro partecipazione ai dibattiti sul futuro dell’UE. Il centro rientra nella rete Europe Direct Italia che, a sua volta, fa parte della rete europea gestita dalla Commissione europea. Nello specifico, questo centro opera nell’area ricompresa nel territorio di cinque GAL montani della Regione del Veneto, tra cui il GAL Baldo-Lessinia.

L’iniziativa ha coinvolto una classe terza media dell’istituto e si è proposta come momento di avvicinamento dei ragazzi all’Unione europea e ai suoi valori chiave, incentrando il laboratorio sul tema del Green Deal Europeo e della transizione verde, come approfondimento richiesto dalle docenti. 

Durante la prima parte del laboratorio gli studenti hanno potuto approfondire:

  • il funzionamento e le attività del Centro Europe Direct Montagna Veneta, centro informativo ufficiale dell’Unione europea rivolto a cittadini, scuole e amministrazioni, con il contributo della referente Margherita Cittadino;
  • il ruolo dei GAL come organismi territoriali impegnati nella promozione dello sviluppo rurale e nel supporto al territorio con focus sull’approccio “bottom-up” (dal basso), grazie all’intervento della collaboratrice del GAL Baldo-Lessinia Sofia Boscaini.

Queste informazioni hanno permesso ai ragazzi di comprendere come l’Europa e la loro vita di tutti i giorni siano strettamente collegate e come molte opportunità concrete nascano proprio dal dialogo tra i cittadini e i referenti delle istituzioni europee.

La parte centrale dell’incontro è stata dedicata al Green Deal, la strategia dell’UE per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Attraverso una presentazione interattiva e momenti di confronto realizzati dalla referente del Centro, gli studenti hanno esplorato i principali ambiti della transizione verde:

  • Energia pulita e rinnovabile
  • Trasporti e mobilità sostenibile
  • Alimentazione e agricoltura del futuro
  • Tutela della biodiversità
  • Industria circolare e sostenibile

I temi sono stati affrontati con un linguaggio adatto ai ragazzi, stimolando riflessioni su come la quotidianità di ciascuno possa contribuire agli obiettivi europei.

I ragazzi sono risultati essere particolarmente coinvolti dal tema, approfondendo con domande, curiosità e momenti di scambio, che hanno reso l’incontro vivace e collaborativo. L’attività si è conclusa con lavori di gruppo che hanno permesso agli studenti di applicare quanto appreso, elaborando idee e proposte sui diversi ambiti del Green Deal.

Attività di laboratorio dei ragazzi con la referente del Centro ED Margherita Cittadino e il supporto della collaboratrice del GAL Sofia Boscaini

L’esperienza ha confermato l’importanza di iniziative che avvicinano le nuove generazioni all’Europa, fornendo competenze, strumenti e consapevolezze utili a comprendere le sfide quotidiane.

«Avvicinare i più giovani all’Europa significa aiutarli a comprendere come le grandi sfide europee, a partire dalla transizione verde, incidano concretamente sulla loro vita quotidiana e sul futuro dei territori in cui vivono” riporta la referente del Centro Europe Direct Montagna Veneta Margherita Cittadino. “Favorire il dialogo tra dimensione europea e realtà locali è essenziale per rendere l’Unione più vicina ai cittadini e valorizzare il ruolo delle comunità delle aree montane. Attraverso attività laboratoriali e momenti di confronto diretto, il Centro vuole stimolare una cittadinanza europea attiva e consapevole, offrendo ai ragazzi strumenti per diventare protagonisti del cambiamento nelle proprie comunità»

In un momento storico come questo, diventa fondamentale dialogare con i ragazzi e aiutarli a riconoscere il legame tra le decisioni europee e le loro esperienze di tutti i giorni.

Recapiti
Redazione