Con il decreto direttoriale n. 24/2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha istituito le Commissioni territoriali per il recupero dei crediti della patente, previste dall’art. 27 del decreto legislativo 81/2008.
L’attivazione di tali organismi consentirà alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati di ristabilire la soglia minima di 15 crediti, necessaria per poter operare nei cantieri temporanei o mobili.
Il sistema della patente a crediti prevede una dotazione massima di 100 crediti. Al momento del rilascio vengono assegnati 30 crediti iniziali, mentre gli ulteriori 70 possono essere acquisiti nel tempo sulla base di specifici parametri legati, tra l’altro, alla sicurezza sul lavoro.
Tuttavia, i crediti possono essere decurtati qualora datori di lavoro, dirigenti o preposti commettano una o più delle violazioni previste dall’Allegato I-bis al DLgs. 81/2008.
La perdita dei crediti non produce effetti immediati finché il saldo complessivo rimane al di sopra della soglia dei 15 crediti. Se invece, in sede di controllo ispettivo, si accerta che tale limite è stato superato al ribasso, l’impresa o il lavoratore autonomo rischiano conseguenze rilevanti:
- una sanzione amministrativa non inferiore a 4.000 euro;
- il divieto di contrattare con la Pubblica amministrazione per sei mesi;
- l’allontanamento dal cantiere.
La possibilità di recuperare i crediti è prevista dall’articolo 7 del DM 132/2024 e diventa ora operativa grazie alle nuove Commissioni territoriali istituite con il decreto INL n. 24/2026.
Per recuperare i crediti perduti, l’impresa o il lavoratore autonomo dovranno presentare un’istanza motivata in modalità telematica alla segreteria della Commissione competente. Le Commissioni potranno consentire il recupero di un numero di crediti sufficiente a riprendere l’attività lavorativa, fino a un massimo di 15 crediti.
Una volta ricevuta l’istanza, la Commissione si riunisce di norma entro 15 giorni lavorativi. Nei successivi 15 giorni delibera sulla reale attuazione delle misure richieste e, in caso di esito positivo, procede alla riassegnazione dei crediti.
Redazione redigo.info