News dal Parlamento del 17 marzo 2026

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Introduzione

DA BRUXELLES

19 E 20 MARZO, CONSIGLIO EUROPEO

Giovedì 19 E venerdì 20 marzo si riunisce a Bruxelles il Consiglio Europeo. Come chiarito nella lettera d’invito del Presidente António Costa, la riunione affronterà i seguenti temi chiave:

  • Ucraina: confronto con il Presidente Zelenskyy e sostegno europeo nella difesa contro l’aggressione russa.
  • Medio Oriente: analisi dell’escalation nella regione, in particolare Iran, Libano, Gaza e Cisgiordania, e delle conseguenze geopolitiche ed energetiche per l’UE.
  • Difesa e sicurezza: discussione sul rafforzamento della sicurezza europea e sulla risposta comune dell’UE alle crisi globali.
  • Competitività e mercato unico: lancio dell’agenda One Europe, One Market per rafforzare l’autonomia strategica e la competitività dell’Unione.
  • Prossimo Quadro finanziario pluriennale (MFF 2028-2034): prime discussioni sul ruolo del nuovo bilancio europeo nel sostenere le priorità strategiche.
  • Migrazione: valutazione delle politiche e delle azioni comuni in materia migratoria
DONNE IN AGRICOLTURA

Domenica 8 marzo 2026 la Commissione europea ha lanciato la piattaforma per le donne in agricoltura, un’iniziativa pensata per rafforzare il ruolo delle donne nel settore agricolo e promuovere pari opportunità nelle comunità rurali. Annunciata nella Visione per l'agricoltura e l'alimentazione della Commissione, la piattaforma incoraggia il tutoraggio e lo scambio di buone pratiche. I tutor condivideranno conoscenze pratiche e contribuiranno a creare una rete di supporto volta a contrastare gli stereotipi, ispirare le giovani donne e promuovere una presenza femminile sempre più riconosciuta nei ruoli di leadership del settore agricolo.

DAL GOVERNO

TRATTA DEGLI ESSERI UMANI

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime. Il provvedimento rafforza il sistema di contrasto alla tratta, adeguando il quadro sanzionatorio penale alle nuove forme di sfruttamento emergenti. Nello specifico, il Codice penale è modificato in modo da includere le fattispecie di sfruttamento della maternità surrogata, adozione illegale e matrimonio forzato. Il testo tiene conto dell’evoluzione dei mezzi criminali, inserendo il riferimento esplicito all’uso delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale sia nel reclutamento sia nella diffusione di materiale relativo allo sfruttamento. Sul fronte della tutela delle vittime, si introduce il principio della non punibilità per i reati commessi sotto costrizione. Viene inoltre integrata la disciplina della responsabilità amministrativa degli enti (decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231), prevedendo sanzioni pecuniarie da cento a seicento euro e sanzioni interdittive per una durata non inferiore a sei mesi per le persone giuridiche coinvolte nei nuovi reati di tratta.

RICICLAGGIO

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (UE) 2015/849. Il decreto interviene sulla disciplina dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva contenute nel Registro delle imprese, al fine di migliorare la trasparenza degli assetti proprietari e di controllo di società, enti giuridici e trust.

FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/927 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica le direttive 2011/61/UE e 2009/65/CE per quanto riguarda gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di investimento alternativi. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

ACCORDI INTERNAZIONALI

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione di altrettanti accordi internazionali:

  • Ratifica ed esecuzione dell’accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d’Avorio, da una parte, e la Comunità Europea e i suoi Stati membri, dall’altra, con allegati, fatto ad Abidjan il 26 novembre 2008 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009 (disegno di legge): l’Accordo mira a favorire lo sviluppo economico della Costa d’Avorio, stabilizzando le relazioni commerciali con l’Unione europea e promuovendo l’integrazione della regione nel commercio mondiale. Il trattato prevede la liberalizzazione degli scambi di merci, con l’eliminazione di dazi e contingenti per i prodotti ivoriani, e definisce un quadro di cooperazione doganale e amministrativa per garantire il rispetto delle regole d’origine e contrastare le irregolarità.
  • Ratifica ed esecuzione dell’accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese, con allegato, fatto a Pechino il 2 febbraio 2026 (disegno di legge): l’intesa incentiva la realizzazione di opere cinematografiche congiunte tra coproduttori italiani e cinesi, favorendo gli scambi culturali e la crescita economica dell’industria cinematografica nazionale.
INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha deliberato l’approvazione del nuovo Piano di Azione Triennale per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, strumento programmatico nazionale per dare attuazione alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Il Piano sarà adottato con decreto del Presidente della Repubblica. Il documento definisce, attraverso 7 aree di intervento e 66 linee di azione, il passaggio da una visione legata al mero assistenzialismo delle Persone con disabilità a una nuova prospettiva basata sulla valorizzazione dei talenti e delle capacità di ogni persona. Il Piano è stato elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità (OND) attraverso la partecipazione dei rappresentanti dei Ministeri, della società civile e delle associazioni delle persone con disabilità, ricevendo l’approvazione finale da parte dell’Adunanza dell’OND il 28 novembre 2025.

STATI D’EMERGENZA

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha deliberato:

  • la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in relazione alla situazione di criticità concernente il sistema ospedaliero della Regione Calabria, ai sensi dell’articolo 24, comma 3 del decreto legislativo n. 1 del 2018;
  • la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dall’11 al 20 febbraio 2026 nel territorio delle province di Catanzaro e di Cosenza. Per far fronte alle esigenze più immediate, è stata stanziata la somma di euro 15.000.000;
  • la proroga per dodici mesi e l’ulteriore stanziamento di euro 15.640.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 5 all’8 settembre 2024 nel territorio del comune di Albenga, in provincia di Savona, e nei giorni 16, 17, 26 e 27 ottobre 2024 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia di Savona;
  • l’ulteriore stanziamento di euro 11.985.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza dell’evento franoso che si è verificato a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo;
  • l’ulteriore stanziamento di euro 45.400.000 per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
FABBISOGNI STANDARD

Martedì 10 marzo 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, la Nota metodologica relativa alla determinazione dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane per il 2025, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216. La Nota, che ha ottenuto il parere favorevole dalla Conferenza Stato-città e autonomie locali, sarà adottata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

DAL SENATO 

DDL DELEGAZIONE UE 2025

Mercoledì 11 marzo l’Assemblea ha approvato in seconda lettura il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2025 (S.1737). Al termine del voto sugli emendamenti, tutti respinti, l’Assemblea ha proceduto con l’esame degli ordini del giorno, ad esito del quale ne sono risultati accolti sei. Successivamente, l’Assemblea ha approvato in via definitiva il provvedimento con 78 voti favorevoli. Infine, è risultata approvata la risoluzione di maggioranza 6-00210, recante l’approvazione dei contenuti della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea riferita all'anno 2024 (Doc. LXXXVII, n. 2) e della Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2025 (Doc. LXXXVI, n. 3).

DDL TUTELA MINORI IN AFFIDAMENTO

Mercoledì 11 marzo l’Assemblea ha concluso l’esame in seconda lettura del Disegno di legge recante “Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento“ (S.1694). Il testo è stato approvato il provvedimento in via definitiva. l provvedimento introduce un sistema informativo nazionale per centralizzare e monitorare i dati sui minori fuori famiglia, istituendo registri presso il Dipartimento per le politiche della famiglia e presso i tribunali per i minorenni e i tribunali ordinari. Il testo modifica la

Recapiti