ROMA – Valorizzare il ruolo dello sport come strumento fondamentale di tutela, prevenzione e promozione del benessere psicofisico dei minori, con particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti che presentano specifiche condizioni di fragilità o di vulnerabilità. È la leva che ha ispirato il convegno “Sport, salute e scienza. Cura, inclusione e tutela dei minori”, promosso dall’Università di Roma “Foro Italico” e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica.
I lavori svolti presso la Sala Consiliare “Marinozzi” dell’Università del “Foro Italico” hanno visto al tavolo dei relatori il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, che ha relazionato sulla delicata tematica degli abusi psicologici sui bambini, sottolineando l’importanza dello sport come strumento di tutela e promozione del benessere dei minori, ambiente da difendere e salvaguardare. Un’approfondita analisi in cui il presidente Mazzone, introdotto dalla giornalista Rai Paola Severini Melograni nel duplice ruolo di numero uno della FIS e neuropsichiatra infantile, ha toccato diverse criticità che possono crearsi negli ambienti sportivi lungo il percorso di bambini e adolescenti, da combattere custodendo il sano sistema valoriale che lo sport afferma e trasmette.
In apertura del convegno, inoltre, la dottoressa Rossana Ciuffetti, Direttore Sport Impact di Sport e Salute Spa, ha voluto pubblicamente elogiare un progetto della Federscherma contro le dipendenze digitali, un’ulteriore declinazione dell’impegno che il Consiglio federale sta portando avanti dal punto di vista scientifico e sociale.
L’evento “Sport, salute e scienza. Cura, inclusione e tutela dei minori” ha goduto dei patrocini del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rai, Società Italiana di Pediatria, QdS, Fondazione Sport City, AIS Sociologia dello Sport e Terre des Hommes, con Media Partner Rai Sport.