Massacro cani in Marocco: l'OIPA nella Coalizione Internazionale

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Comunicato stampa
25 marzo 2026

L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è fiera di annunciare ufficialmente la sua adesione alla IAWPC – International Animal Welfare Protection Coalition, una coalizione internazionale nata per porre fine al massacro dei cani randagi in Marocco in previsione dei Mondiali di calcio 2030.

L’adesione dell’OIPA avviene in un contesto di crescente allarme internazionale: secondo quanto denunciato dalla coalizione, centinaia di migliaia di cani vengono uccisi ogni anno in Marocco, con metodi estremamente crudeli come avvelenamenti, spari e catture violente, seguite da uccisioni in strutture dedicate. Negli ultimi mesi, queste pratiche risulterebbero in aumento anche in relazione ai preparativi per i Mondiali di calcio. Secondo la IAWPC, milioni di cani sono a rischio nell’ambito di operazioni volte a “ripulire” le città in vista dell’evento.

La coalizione documenta come le uccisioni avvengano spesso pubblicamente, causando sofferenze estreme agli animali e un impatto significativo anche sulla popolazione, in particolare sui bambini esposti a scene di estrema violenza. Questo contesto risulta in contrasto con i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, che tutela i minori da forme di violenza e promuove un’educazione fondata sul rispetto dell’ambiente e della vita.

L’OIPA si era già espressa contro queste pratiche, denunciando la situazione e invitando la FIFA a intervenire, anche attraverso azioni di sensibilizzazione e mobilitazione pubblica.

La IAWPC è attualmente in diretto contatto con la FIFA, con l’obiettivo di sollecitare un intervento concreto e responsabile in relazione alla situazione in Marocco. In questo contesto, l’ingresso dell’OIPA nella coalizione rafforza ulteriormente la pressione internazionale e contribuisce a una mobilitazione mediatica più ampia.

Attraverso la propria adesione, l’OIPA si impegna a essere parte attiva di questo processo, non come semplice osservatore ma come attore impegnato nel promuovere cambiamenti concreti, contribuendo alle attività di advocacy, comunicazione e coordinamento internazionale.

In particolare, l’OIPA lavorerà insieme ai partner della IAWPC per:

  • fermare le uccisioni di massa dei cani randagi;
  • promuovere metodi etici ed efficaci di gestione della popolazione canina, come i programmi CNVR (Catch, Neuter, Vaccinate, Return);
  • esercitare pressione sulle autorità marocchine e sugli attori internazionali coinvolti;
  • rafforzare la mobilitazione pubblica e la visibilità globale della questione.

“L’OIPA è profondamente preoccupata per quanto sta accadendo in Marocco. La gestione dei cani randagi non può basarsi su violenza e uccisioni indiscriminate, tanto più se legate a eventi internazionali. La grandezza di una nazione non si misura solo dalle sue infrastrutture, ma dalla sua capacità di proteggere i più vulnerabili, inclusi gli animali. Un evento che celebra l’unione tra i popoli non può essere macchiato da azioni che contrastano con i valori di civiltà e rispetto.”

Massimo Pradella, Presidente di OIPA ETS

Secondo la coalizione, le pratiche attualmente in corso non solo rappresentano una grave violazione del benessere animale, ma sollevano anche serie preoccupazioni sul piano dei diritti umani: sono stati infatti segnalati episodi di violenza e intimidazione nei confronti di cittadini e volontari impegnati nella tutela dei cani randagi, tra cui anche donne attiviste.

L’OIPA chiede a tutti i cittadini di sostenere la coalizione: FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE IL MASSACRO

Ufficio stampa OIPA
Tel. 3204056710
ufficiostampa@oipa.org

Canale Telegram Oipa media
Canale WhatsApp Oipa media
Archivio dei comunicati Oipa 

Recapiti
Ufficio stampa OIPA