Scuola, Università, Ricerca – Firmata l’ipotesi del CCNL 25/27 parte economica: primi aumenti e arretrati probabilmente entro l’estate | CISAL

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

 “Firmato il CCNL 2025-27, primi aumenti entro l’estate, molte le tematiche da affrontare negli incontri per il rinnovo della parte normativa: introduzione dei buoni pasto per tutto il personale; aumento dell’indennità parte variabile per le Elevate Qualificazioni, EQ ex DSGA, ripristino del primo gradone stipendiale e equiparazione del personale a tempo determinato a quello a tempo indeterminato. Oltre a problematiche da affrontare a livello parlamentare come il recupero del 2013.

Firmato anche il CCNL 2025-27 del comparto scuola, istruzione, ricerca e AFAM parte economica. In meno di 3 anni firmato il terzo CCNL per recuperare il potere d’acquisto dei lavoratori diminuito per l’inflazione. In una dichiarazione congiunta si è auspicato un aumento ulteriore dei fondi per il personale scuola in modo da poter aumentare con ulteriori risorse gli aumenti stipendiali. Gli aumenti complessivi stipendiali medi vanno da 110 a 185 euro mensili per il personale docente e da 86 a 111 euro mensili per il personale ATA. Per i Direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) da 125 a 195 euro.

A queste cifre occorre aggiungere poco altro. C’è l’una tantum per complessivi 240 milioni di euro del decreto legge 127/25 che porterà, in media, altri 142 euro a lavoratore. Dal 2025 gli aumenti complessivi stipendiali medi tabellari e accessori aumentano ulteriormente e vanno da 106 a 217 euro mensili per il personale amministrativo (compresi i DSGA) e da 120 a 201 euro mensili per i docenti.

Anief ritiene opportuno, in presenza di ulteriori risorse richieste al Governo rispetto alle anticipazioni economiche sottoscritte nel presente accordo, segnalare la necessita di attuare

  • la revisione del tabellare rispetto a gradi e ordini di scuola;
  • la ridefinizione delle fasce di anzianità di servizio e per il ripristino del primo gradone stipendiale;
  • la parità di trattamento tra personale precario e di ruolo, il finanzamento dei buoni pasto per tutto il personale scolastico;
  • una specifica indennità per i lavoratori fuori sede;
  • una congrua valorizzazione delle elevate qualificazioni rispetto alle responsabilità nell’amministrazione della scuola autonoma, a partire in sede di contrattazione economie di un deciso aumento della parte variabile dell’indennità di direzione e di quella riservata gli assistenti tecnici in servizio negli istituti comprensivi;
  • la valorizzazione del personale in servizio nelle scuole estere.

“La firma della parte economica è importante per l’ulteriore recupero del potere di acquisto del personale scolastico diminuito in questi anni – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale cisal– Chiederemo al governo di inserire nelle prossime leggi di bilancio ulteriori risolse per recuperare ulteriormente l’inflazione che aumenterà ulteriormente vista la situazione internazionale.”.

“Certo questa firma ci porta a recuperare quasi completamente l’inflazione anche perché è il terzo contratto firmato in 2 anni dopo 10 anni di blocco contrattuale, quando il sindacato Anief non era rappresentativo e si on firmati contratti senza Anief penalizzanti per il personale scolastico, tanto da fargli perdere fino a 7mila euro in meno l’anno rispetto, ad esempio, ai lavoratori delle Funzioni Centrali e ora anche dei Comuni. Certo bisogna cercare ulteriore risorse per diminuire quel gap creato”.

Positiva anche la sezione della ricerca dove sono state accolte le nostre richieste di incremento del tabellare e del buono pasto in modalità di lavoro agile. Quest’ultima misura non avrà effetto retroattivo, ma entrerà in vigore dalla data di sottoscrizione definitiva del CCNL.

Marcello Pacifico Presidente nazionale anief e segretario confederale cisal

Recapiti
ufficiostampa