COME OTTIMIZZARE IL PROFILO LINKEDIN PER ESSERE TROVATO DAI RECRUITER? - Massimo Rosa

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LinkedIn non è un CV digitale. È un motore di ricerca e funziona solo se lo usi come tale

Avere un profilo LinkedIn non significa essere visibile su LinkedIn. I recruiter cercano attivamente profili con parole chiave specifiche, headline precise, sezioni compilate in modo strategico. La maggior parte dei profili senior fallisce su tutti e tre i fronti.

Il profilo di un Senior Professional deve comunicare, in 8 secondi, chi sei, cosa hai raggiunto e perché un’azienda dovrebbe voler parlare con te. La headline non è il tuo job title: è la tua proposta di valore. Il summary non è una biografia: è una dichiarazione di posizionamento.

Il linguaggio da middle management “responsabile della gestione”, “coordinamento dei processi”, “supervisione dei team” suona generico e non genera contatti qualificati. Va sostituito con un lessico da decision maker: visione strategica, impatto misurabile, governance, P&L, risultati con numeri.

Il profilo ottimizzato genera contatti in entrata

L’obiettivo non è candidarsi: è essere trovato. Un profilo ottimizzato inverte la dinamica invece di mandare CV senza risposta, inizia a ricevere richieste di connessione da recruiter e head hunter attivi.

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Massimo