Introduzione
DAL GOVERNO
COMMISSARIAMENTO REGIONE CALABRIA
Giovedì 9 aprile il Consiglio dei ministri ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità della Regione Calabria. Con questo atto si è concluso un regime di gestione straordinaria durato 17 anni, avviato nel 2009. La decisione, adottata su proposta del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli con il parere favorevole dei ministri dell’Economia e della Salute, restituisce alla Regione la piena titolarità delle funzioni di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari. La revoca comporta il venir meno delle autorizzazioni statali preventive sugli atti di gestione: la Regione riacquista quindi autonomia nella definizione del piano sanitario, nell’organizzazione della rete ospedaliera e territoriale e nella gestione delle risorse, pur nel rispetto della normativa nazionale vigente. Restano attivi i controlli ordinari dello Stato sul rispetto degli equilibri di bilancio e dei Livelli essenziali di assistenza.
ACCORDI INTERNAZIONALI
Giovedì 9 aprile il Consiglio dei ministri ha approvato tre disegni di legge di ratifica ed esecuzione di accordi internazionali:
1. Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Paraguay, fatto ad Asunción il 7 luglio 2023;
2. Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione e trasferimento di persone condannate tra la Repubblica italiana e la Repubblica kirghisa, fatti a Roma il 3 ottobre 2024;
3. Ratifica ed esecuzione dei Trattati di estradizione, trasferimento delle persone condannate e assistenza giudiziaria in materia penale tra la Repubblica italiana e la Repubblica socialista del Vietnam, fatti a Roma il 18 e 26 luglio 2023.
STATI DI EMERGENZA
Giovedì 9 aprile il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. Per i primi interventi urgenti è stato disposto uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, così ripartito: 15 milioni per l’Abruzzo, 5 milioni per la Basilicata, 20 milioni per il Molise e 10 milioni per la Puglia. Le risorse sono destinate a garantire le misure più immediate e prioritarie di assistenza e soccorso.
SIGLE IDENTIFICATIVE NUOVE PROVINCE SARDE
Giovedì 9 aprile il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un regolamento che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante il regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada. L’intervento adegua l’elenco delle sigle di individuazione delle province italiane, contenuto nell’Appendice XI al Titolo III, al nuovo assetto territoriale definito dalla normativa della Regione Sardegna, che ha istituito le province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano, dell’Ogliastra e della Gallura Nord-Est Sardegna, con la contestuale soppressione della provincia del Sud Sardegna. Il regolamento prevede l’attribuzione alle nuove province delle sigle automobilistiche “SU”, “VS”, “OG” e “OT” e l’eliminazione del riferimento alla provincia soppressa, assicurando coerenza tra ordinamento territoriale e sistema di immatricolazione dei veicoli, e corretta applicazione del codice della strada. Il provvedimento introduce una disciplina transitoria che consente ai veicoli con sigle non più corrispondenti di continuare a circolare senza immediata reimmatricolazione, fino al verificarsi di una nuova immatricolazione o alla cessazione dalla circolazione.
LEGGI REGIONALI
Giovedì 9 aprile il Consiglio dei ministri ha esaminato otto leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di impugnare:
- Legge Regione Sardegna n. 1 del 06/02/2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;
- Legge Regione Sardegna n. 4 del 06/02/2026 “Disposizioni per la gestione e la valorizzazione delle ferrovie turistiche della Sardegna e disciplina degli organi della Fondazione Trenino verde storico della Sardegna”;
DAL SENATO
DL ENERGIA
Mercoledì 8 aprile l’Assemblea, con 102 voti favorevoli, 64 contrari e 2 astenuti, ha approvato in via definitiva il disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, recante misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico (S.1857). Avendo il Governo posto la questione di fiducia sul testo, tutti gli emendamenti e degli Ordini del giorno presentati sono decaduti.
AGENDA
- DL Pnrr: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione del disegno Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (S. 1867), approvato dalla Camera.
- DL Sicurezza pubblica: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione del disegno Conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale (S. 1818).
- Elezione del sindaco: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1451, recante “Modifiche agli articoli 72 e 73 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, in materia di elezione del sindaco al primo turno nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti”
- LEA: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1623, recante delega al Governo per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, collegato alla manovra di finanza pubblica
- DDL Caccia: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1552 e connessi, recante “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” .
DALLA CAMERA
DL PNRR
Giovedì 9 aprile la Camera, con 201 voti favorevoli e 108 voti contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione (C. 2807-A), nel testo della Commissione. La Camera, quindi, ha approvato il provvedimento, che passa all’esame del Senato. Tra gli emendamenti approvati in Commissione, si segnalano:
- 4.1 (T2): introduce l’obbligo, per l’amministrazione, di risolvere il contratto in caso di accesso dell’impresa appaltatrice a strumenti di regolazione della crisi o dell’insolvenza con finalità liquidatoria. Inoltre, prevede che, a seguito della risoluzione, l’amministrazione individui un nuovo contraente per il subentro nell’esecuzione dei lavori secondo le procedure del codice dei contratti pubblici, alle medesime condizioni del contratto originario, escludendo l’opponibilità di eventuali cessioni o affitti di azienda intervenuti nei sei mesi precedenti.
- 5.05 e id. (T2): Introduce, nell’ambito del PNRR, la possibilità per regioni e province autonome di istituire un Fondo per il potenziamento del contrasto all’evasione dei tributi regionali, alimentato con una quota fino all’1% del gettito recuperato, al fine di rafforzare l’interoperabilità delle banche dati e le strutture .tributarie territoriali, in coerenza con gli obiettivi di federalismo fiscale.
Nel corso della seduta sono stati accolti inoltre 33 ordini del giorno.
AGENDA
- Edilizia residenziale pubblica: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1562-A ed abb. - Disposizioni concernenti la programmazione dell'edilizia residenziale pubblica, le agevolazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale pubblico e sociale nonché il sostegno dell'accesso alla locazione di immobili abitativi e del pagamento dei canoni di locazione;
- Trasporto pubblico locale: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione con votazioni delle Mozioni nn. 1-00563 e 1-00565 in materia di trasporto pubblico locale;
- Tutela dei prodotti alimentari italiani: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2721 ed abb. - Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani (collegato alla manovra di finanza pubblica) (approvato dal Senato);
- Regione di Roma Capitale: a partire da martedì 14 aprile avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge costituzionale C. 2564-A ed abb. - Modifica dell'articolo 114 della Costituzione in materia di Roma Capitale.
- Emergenze meteo Calabria, Sardegna e Sicilia e frana di Niscemi: mercoledì 15 aprile avrà luogo l'esame del disegno di legge C. 2823 - decreto-legge 25/2026 - Interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana