Arriva il credito d'imposta per la transizione 5.0 - redigo.info

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di Redigo.info

Con la risoluzione n. 14 dell’Agenzia delle Entrate, prende forma un importante incentivo fiscale destinato alle aziende che investono in innovazione: un credito d’imposta pari all’89,77% delle somme richieste nell’ambito del piano “Transizione 5.0”.

Il contributo riguarda le imprese che hanno già presentato le comunicazioni previste e ottenuto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la certificazione tecnica di ammissibilità degli investimenti. Si tratta, in particolare, di progetti legati a beni strumentali avanzati (indicati negli allegati A e B della legge 232/2016) e alla formazione del personale.

La misura arriva però con un vincolo importante: le risorse risultano già esaurite, motivo per cui il beneficio si applica solo alle aziende già ammesse e inserite negli elenchi ufficiali.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, secondo le modalità previste dalla normativa fiscale vigente. Le imprese avranno tempo fino al 31 dicembre 2026 per usufruirne.

Per facilitare le operazioni, l’Agenzia ha istituito il codice tributo “7079”, da indicare nella sezione “Erario” del modello F24. L’importo dovrà essere riportato tra i crediti compensati oppure, in caso di restituzione, tra gli importi a debito.

L’anno di riferimento dovrà corrispondere all’anno di completamento dell’investimento, come indicato nel cassetto fiscale dell’impresa. L’Agenzia delle Entrate verificherà automaticamente che il contribuente sia presente nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal GSE e che l’importo utilizzato non superi quello autorizzato. In caso contrario, il modello F24 verrà scartato. Le verifiche terranno conto anche di eventuali aggiornamenti o variazioni comunicate successivamente dal GSE.

Ogni impresa beneficiaria potrà consultare l’ammontare del credito direttamente nel proprio cassetto fiscale, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate: questo consentirà un monitoraggio puntuale dell’agevolazione disponibile.

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