Dalla spettroscopia al coding, i giovani indossano i panni di astronomi e astronauti al CosmoFestival Day di Treppo Grande (FVG)

Immagine CosmoFestival Day 2026
Compatibilità
Salva(0)
Condividi

venerdì 17 aprile 2026

 

TREPPO GRANDE (UD) – Domenica 19 aprile 2026, il piccolo comune dell’area collinare ospita il CosmoFestival Day, un nuovo appuntamento dedicato alla divulgazione scientifica, all’astronomia e all’esplorazione spaziale. Una giornata interamente pensata per le famiglie, i bambini e gli appassionati, che trasformerà il cuore del Friuli in un centro di scoperta spaziale a cielo aperto.

 

Il Festival vanta una direzione scientifica di alto profilo: il comitato è infatti composto da ricercatori e professori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell’Università degli Studi di Udine, partner del progetto che garantiscono la qualità dell'offerta divulgativa. 

Questa edizione d'esordio vede per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, l’installazione di un imponente planetario mobile. Si tratta di una enorme cupola tecnologica con schermi di ultima generazione, capace di offrire un’esperienza visiva a 360 gradi. Sono previsti 8 spettacoli immersivi durante la giornata, con una capienza di 30 persone a sessione.

Sin dalla fase progettuale, il Festival è stato pensato come evento collettivo, con l’agenzia Gustait che ne ha seguito lo sviluppo e la direzione creativa. Il programma prevede circa 30 attività su prenotazione, tra workshop e laboratori didattici curati da esperti, a cui si aggiungono in contemporanea numerose iniziative ad accesso libero (senza prenotazione) nelle diverse aree.

Il cuore pulsante sarà la didattica sperimentale, dove i ragazzi potranno lavorare proprio come i veri astronomi. Utilizzando lo spettroscopio, impareranno a scomporre la luce per decodificare la "firma" chimica e la temperatura delle stelle, scoprendo come sia possibile studiare oggetti lontani miliardi di chilometri senza mai toccarli. Attraverso la costruzione degli astrolabi, i giovani esploratori riscopriranno gli antichi metodi di calcolo analogico per l'orientamento notturno, mentre con il CodyMaze Astrofisico metteranno alla prova il loro pensiero computazionale: un labirinto virtuale dove, tra quiz di astrofisica e sfide di coding, dovranno trovare la rotta corretta per l'esplorazione spaziale. Queste attività, coordinate dai ricercatori dell’INAF, sono progettate per trasmettere il metodo scientifico e le competenze tecniche utilizzate oggi nelle più moderne missioni internazionali.

L'Istituto Magrini Marchetti di Gemona del Friuli e gli studenti del corso di robotica, vincitori del primo e terzo posto durante le Olimpiadi di Robotica regionali, farà delle vere e proprie gare e dimostrazioni con i robot creati in classe.

Per i più piccoli, ci saranno laboratori creativi, simulazioni, spettacoli e giochi per scoprire i segreti dello spazio in modo divertente e un percorso motorio che si ispira all’allenamento degli astronauti. 

Stefano Codutti, guida astronomica regionale, condurrà i piccoli esploratori dello spazio "in viaggio nel sistema solare”, percorrendo distanze siderali attraverso unità di misura familiari. Livia Marin, divulgatrice scientifica, lavorerà con i più piccoli su tre laboratori a partire dalla lettura del suo libro, Eta Cometa - Alla scoperta del Sistema Solare. Nadia Imbriani, che fa parte dell'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia, costruirà con i bambini le orbite dei pianeti.

Per gli adulti, sono in programma approfondimenti scientifici e incontri con i ricercatori INAF e dell'Università di Udine per esplorare le ultime frontiere dell'astrofisica. Stefano Filacorda, Ricercatore in Zootecnica Speciale presso l’Università degli Studi di Udine, alle 10:15 parlerà dell’effetto della luna nel comportamento degli animali; Marco Citossi, alle 11:45 racconterà “Quella volta che non siamo andati su Marte”; Paolo Molaro, già direttore dell'Osservatorio Astronomico di Trieste e allievo di Margherita Hack, alle 16:00 andrà indietro nel tempo fino a Galileo Galilei, capostipite del metodo scientifico moderno. 

Alle 15:00 è prevista la presentazione del libro di Lucia Burello, L’Uomo degli Ufo, ispirato alla vita del pittore futurista friulano Luigi Rapuzzi e del suo racconto su un incontro ravvicinato del terzo tipo.

L’inaugurazione della giornata è alle 09:45, mentre alle ore 11:00 ci sarà l’inaugurazione di un murale creato dai bambini della Scuola Primaria di Treppo Grande con lo street artist goriziano Claudio Daker e il contributo a sostegno dei Soci Prima Cassa. La conclusione è fissata per le 18:00, dopo lo spettacolo immersivo  “Onde sonore alla deriva negli anni-luce”, un viaggio nel Cosmo attraverso immagini mozzafiato narrate poeticamente su sfondi sonori elettronici eseguiti dal vivo con sintetizzatori e Theremin.

L'evento è organizzato dal Comune di Treppo Grande, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, "IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA" e la Comunità Collinare del Friuli e la collaborazione delle Associazioni attive a Treppo Grande.

Il programma completo, i dettagli sugli orari degli spettacoli nel planetario e le modalità di prenotazione per i laboratori sono consultabili sul sito ufficiale:

www.treppocosmofestival.it/cosmofestival-19-aprile-2026/

 

Contatti media:  

Cinzia Campisi

Gustait SRL

Tel 388 9214726

cinzia.campisi@gustait.com

Materiali Allegati (1)

UHJvZ3JhbW1hX3N0YW1wYSAzIGFudGUgb2sgb2sucGRm

Scarica Press Kit ->
Immagini (2)
Recapiti
Cinzia Campisi
studio@gustait.com
3889214726
https://gustait.com/
Press release inserita da:
Vuoi vedere nel tuo digest i prossimi comunicati di questo professionista?