A Palermo oltre centro delegati si sono confrontati sull’azione sindacale necessaria per combattere la criminalità organizzata
Una straordinaria due giorni all’insegna della lotta alle mafie e alla corruzione si è tenuta a Palermo il 28 e 29 aprile 2026, organizzata dalla Cgil Nazionale, con la partecipazione di delegazioni da tutto il Paese. Per lo Spi Cgil Veneto presenti Massimo Cestaro, segretario regionale, e Paolo Carlotto, collaboratore dello Spi Cgil Padova.
Nella prima giornata i delegati hanno potuto visitare la casa dove ha vissuto Peppino Impastato, a Cinisi, e il luogo in cui è stato barbaramente ucciso. Il corpo è stato fatto esplodere col tritolo sui binari della rete ferroviaria, con l’obiettivo di accreditare l’ipotesi di un attentato terroristico da lui stesso architettato ma finito male. Nel pomeriggio, a Palermo, tre gruppi di lavoro hanno affrontato i temi dell’azione sindacale necessaria per combattere ogni forma di criminalità organizzata. Al centro della discussione, sia pratiche sindacali consolidate che nuove esigenze politiche e organizzative necessarie per combattere un fenomeno sotterraneo e inquinante, che si annida in prevalenza su forme irregolari di appalto, subappalto, lavoro irregolare, sfruttamento spesso schiavistico dei migranti. A seguire, una interessantissima tavola rotonda con la Segretaria generale dello Spi Nazionale, Tania Scacchetti, con l’ex procuratore antimafia, Pietro Grasso, e la Segretaria nazionale confederale Lara Ghiglione.
La mattina del 29, l’assemblea si è riunita presso l’aula bunker dell’Ucciardone – il luogo in cui, a partire dal 10 febbraio 1986 e per 22 mesi successivi, si tenne il maxiprocesso contro la mafia: 474 imputati, 900 testimoni, 200 avvocati e 600 giornalisti da tutto il mondo, al termine del quale vennero comminati 19 ergastoli e 2.665 anni di carcere per i principali capimafia. Una struttura gigantesca che è rimasta nella memoria collettiva del Paese come simbolo della lotta alla criminalità organizzata.
La giornata si è aperta con il saluto di Franco La Torre e il contributo di Rosy Bindi sulla “Relazione di minoranza La Torre – Terranova”.
La registrazione dell’assemblea è disponibile su colletttiva.it.