Cefla al fianco del Corriere della Sera: 150 anni di storia, innovazione e valore intergenerazionale | Cefla

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

In occasione della tappa bolognese del tour “Il Corriere racconta l’Italia”, il Presidente Gianmaria Balducci è intervenuto nel panel dedicato al legame tra media e imprese, delineando la visione strategica del Gruppo: un connubio tra solidità patrimoniale e lungimiranza.

Bologna, 6 maggio 2026 – In occasione dei 150 anni del Corriere della Sera, Cefla ha preso parte alla tappa bolognese di celebrazione dell’anniversario per condividere la propria visione su impresa, innovazione e valore sociale.
L’evento, tenutosi ieri a Bologna al Cinema Modernissimo nell’ambito del ciclo di incontri “Il Corriere racconta l’Italia – 150 anni di Corriere della Sera. Persone, città, visioni: il nostro futuro“, ha visto il coinvolgimento delle istituzioni come il Sindaco di Bologna, il Presidente della Regione Emilia Romagna, delle eccellenze imprenditoriali locali e del Direttore della testata, Luciano Fontana, per riflettere sull’evoluzione del Paese e sulle sfide del futuro.

All’interno del panel dal titolo “Media e imprese: una storia comune”, il Presidente di Cefla, Gianmaria Balducci, ha condiviso la filosofia che guida il Gruppo, sottolineando come la capacità di comunicare l’identità industriale sia oggi strettamente legata alla capacità di generare valore tangibile.

Vedere il mondo con una nuova prospettiva
La visione di Cefla si riassume nel claim «See the world in a new frame», un invito ad adottare nuove prospettive per interpretare il cambiamento. Questo concetto trova la sua traduzione più autentica in una parola profondamente italiana: Orizzonte. «Per noi, avere uno sguardo lungo significa essere padroni del nostro destino», ha dichiarato Gianmaria Balducci durante l’incontro. «Adottare nuove prospettive significa creare valore concretamente nel tempo e trasformare l’innovazione in benessere concreto per la comunità».

Una mission intergenerazionale
In un mercato globale caratterizzato da una crescente volatilità, Cefla ribadisce i pilastri della propria missione: la solidità patrimoniale e la qualità degli interventi. Con quasi duemila dipendenti, Cefla si definisce come un’impresa intergenerazionale, una realtà che non guarda ai risultati del prossimo trimestre, ma alla sostenibilità del business per le generazioni future.

L’innovazione come strumento di benessere
Per Cefla, l’innovazione non è mai fine a sé stessa, ma è il motore che alimenta il valore nel tempo. «Il nostro obiettivo è trasformare l’innovazione dei processi e dei prodotti in benessere per la comunità», ha concluso il Presidente Balducci. «È questo lo spirito che ci muove verso il futuro: una tensione costante verso il miglioramento, supportata dalla concretezza dei risultati e dal rispetto per la nostra storia».

La partecipazione di Cefla all’evento del Corriere della Sera testimonia l’impegno del Gruppo nel partecipare al dialogo civile ed economico del Paese, portando la testimonianza di un modello industriale che mette al centro l’etica, il territorio e la continuità.

Recapiti
Eleonora