Corsi Professionali | La sessione d'esame del 21 APRILE 2026

Compatibilità
Salva(0)
Condividi

Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 16 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 21 Aprile 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Sedici allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione e stage in modo assolutamente positivo conquistando con merito il diploma accademico.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

1 Chef, 7 Cuochi, 5 Pasticceri e 3 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

ANDREA IASELLO – Diplomato del Corso di Chef Professionista 

Andrea ha realizzato da presentare alla commissione d’esame un Filetto di Manzo con Riduzione di Lambrusco e Scalogna al Miele di Castagno e Timo. .

Filetto di manzo con scalogni ripassati al burro, timo e salsa di soia, accompagnato da riduzione di Lambrusco e guarnito con corallo rosso e giallo per creare un effetto fiamma, con finitura di timo fresco.

“Ho scelto di distinguermi portando un secondo piatto in mezzo a tanti colleghi che hanno presentato dei primi. La mia tesi era incentrata sui contrasti del territorio e ho voluto esprimerli attraverso questo piatto, utilizzando anche un filetto di Fassona proveniente da un allevamento da cui mi rifornisco abitualmente”.

La Commissione: La Commissione apprezza il Filetto di manzo con riduzione di Lambrusco e scalogni al miele di castagno e timo, un piatto ben eseguito e capace di valorizzare con attenzione la materia prima. Interessanti i contrasti tra la dolcezza degli scalogni e la profondità della riduzione, mentre la presentazione risulta curata e coerente con il concept del piatto. L’elaborato evidenzia buona sensibilità gastronomica e una scelta personale ben motivata.

ALESSIO AVETA – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Alessio ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “Voglia di Primavera”. 

Fettuccine con crema di asparagi, guarnite con punte di asparagi, speck, crema di caprino fresco e zafferano.

“Ho scelto di realizzare questo piatto ispirandomi a diverse preparazioni presenti nel menù del ristorante in cui sto lavorando. Ho voluto raccogliere questi spunti in una proposta che richiamasse la stagionalità e il mio attuale percorso professionale”. 

La Commissione: La Commissione apprezza Voglia di Primavera, un piatto ben equilibrato nei sapori e nei colori, capace di richiamare efficacemente la stagionalità attraverso una presentazione curata. La buona armonia tra gli ingredienti rende la proposta coerente e piacevole: lo speck aggiunge un contrasto sapido, mentre il caprino e lo zafferano apportano cremosità e aromaticità. Nel complesso, il piatto risulta ben riuscito e ben costruito.

EDOARDO PRESTINO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Edoardo Prestino ha portato di fronte la commissione d’esame un Risotto alle Acciughe.

Riso Carnaroli, burro all’acciuga, brodo vegetale, sale, Parmigiano per la mantecatura, olio al prezzemolo, tarallo sbriciolato per conferire una nota croccante e polvere di paprika.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché volevo misurarmi con la tecnica del risotto, mettendo alla prova precisione, equilibrio e gestione dei sapori”. 

La Commissione: La Commissione apprezza il Risotto alle Acciughe per la buona esecuzione tecnica della preparazione. La sapidità dell’acciuga risulta ben gestita, mentre il contrasto di consistenze dato dal tarallo e la nota aromatica del prezzemolo e della paprika arricchiscono il piatto in modo interessante e coerente.

FABIO BIANCHI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Fabio ha portato per l’esame conclusivo di fronte la commissione un piatto dal nome “Margherite d’Inverno”.

Bottoni ripieni con farcia di ragù genovese, conditi con salsa di pomodorini essiccati, frullati, setacciati e affumicati, con finitura di pecorino romano.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché mi piace lavorare la pasta fresca e sperimentare con i ripieni. Amo anche le lunghe cotture, come quelle del peposo e di altre preparazioni simili, e apprezzo molto questi sapori intensi. Ho voluto quindi unire tutte queste mie passioni in un unico piatto.”. 

La Commissione: La Commissione apprezza Margherite d’Inverno, un piatto ben strutturato e ricco di gusto. Interessante l’abbinamento tra il ragù genovese e la salsa di pomodorini essiccati, che dona profondità aromatica e carattere alla preparazione. L’insieme risulta coerente, equilibrato e ben costruito.

FABIOLA GERALDINE REYES AVILA – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Fabiola ha portato per l’esame conclusivo un piatto dal nome “L’Incontro”.

Petto d’anatra, purea di patate dolci, riduzione di albicocca, cestino di formaggio con misticanza e funghi al burro profumati al prezzemolo.

“Durante il mio percorso di tirocinio ho avuto l’opportunità di lavorare in un ristorante francese, esperienza che mi ha ispirata nella scelta dell’anatra come ingrediente principale. Ho poi voluto inserire le patate dolci come richiamo alle mie origini peruviane, mentre il formaggio rappresenta un omaggio alla tradizione gastronomica italiana. Con questo piatto ho cercato di unire tre culture diverse in un’unica proposta culinaria”. 

La Commissione: L’incontro è un piatto ben strutturato, ricco di riferimenti culturali e personali. La proposta presenta un buon equilibrio tra dolcezza e sapidità, con un interessante abbinamento tra l’anatra e la riduzione di albicocca. L’insieme degli elementi risulta armonico e coerente, valorizzando con efficacia il dialogo tra le diverse tradizioni gastronomiche rappresentate.

GEORGE SHOUKHA – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

George ha portato come prova finale all’esame un Risotto di Mare alla Catalana.

Riso, olio extravergine d’oliva, olio prezzemolato, olio all’aglio, peperoncino, frutti di mare, cozze, vongole, gamberi, calamari, vino bianco, brodo di pesce e zafferano. Il piatto è decorato con prezzemolo fresco.

“Ho scelto di preparare un risotto su consiglio dello chef del ristorante in cui lavoro, perché la preparazione del riso richiede una maggiore attenzione tecnica rispetto alla pasta. Mi piace il colore finale del piatto e apprezzo tutti i passaggi necessari alla sua realizzazione, dalla tostatura alla cottura, fino alla mantecatura e alla presentazione”. 

La Commissione: Il Risotto di mare alla catalana è un piatto ricco e ben costruito, che dimostra una buona gestione della tecnica e dei tempi di cottura. La componente marina risulta equilibrata dalle note aromatiche, mentre lo zafferano contribuisce a donare colore e personalità alla preparazione. Piacevole anche l’impatto visivo complessivo.

MICHELE FERRETTI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Michele ha realizzato per la commissione d’esame un piatto dal nome “Tortello di Nonna Nanda”.

Tortello realizzato con un impasto di farina e soli tuorli, farcito con baccalà mantecato con patate e timo. Il piatto è servito su una base di crema di cavolo nero, con olio alla ’nduja, tartare di gambero al lime e granella di foglie di cavolo nero essiccate.

“Ho scelto di preparare un piatto di pasta fatta in casa perché rappresenta un ricordo profondo della mia infanzia. Sono cresciuto osservando nonna Nanda lavorare la pasta con il mattarello, e ho voluto rendere omaggio a lei e a quei momenti attraverso una preparazione che unisce memoria, tecnica e creatività. Questo piatto rappresenta quindi un modo personale per ricordarla all’interno del mio percorso formativo”. 

La Commissione: Il Tortello di nonna Nanda è un piatto complesso e ben articolato, capace di unire memoria familiare e ricerca gastronomica. Gli accostamenti risultano originali ma equilibrati, con una buona gestione delle consistenze e delle componenti aromatiche. Il risultato finale è armonico, personale e coerente con il racconto che accompagna la preparazione.

TOMI DROZDEC – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Tomi ha realizzato per la commissione d’esame un piatto dal nome “Raviolo del Mio Novembre”.

Ravioli ripieni di patate, funghi champignon trifolati e Parmigiano Reggiano, serviti con fonduta di Parmigiano, nocciole tostate e polvere di olive nere.

“Sono nato in autunno e ho voluto creare

Recapiti
amministratore