Nel campo di Al-Ribat, situato a Lahj, le famiglie sfollate affrontano enormi difficoltà per accedere a cure mediche e servizi di base. È qui che vive Mazen, il più piccolo di sei figli, insieme alla sua famiglia. Originari di Al-Hodeidah, vivono nel campo ormai da sei anni. A causa del limitato accesso a servizi igienici e acqua potabile, unito a un reddito familiare instabile, la salute di Mazen ha iniziato a deteriorarsi progressivamente.
Quando il team della Clinica Mobile di INTERSOS ha incontrato Mazen ad agosto, le sue condizioni erano gravi. Pesava solo 3,6 kg e la sua circonferenza media del braccio (MUAC) era di 9,5 cm. Questi parametri indicavano che Mazen era affetto da Malnutrizione Acuta Grave (SAM), una condizione che richiede un intervento medico e nutrizionale immediato.
Grazie al sostegno umanitario dell’Unione Europea, Mazen è stato subito inserito in un programma nutrizionale. Nelle settimane successive, ha ricevuto alimenti terapeutici, cure mediche di routine e integratori vitaminici. Parallelamente al supporto medico, sua madre ha partecipato a sessioni informative sull’alimentazione dei neonati e dei bambini piccoli, oltre che sulle pratiche igieniche per prevenire problemi di salute in futuro.
Grazie a visite di controllo costanti e cure dedicate, Mazen ha mostrato un miglioramento continuo. Entro novembre, il suo peso è salito a 6,6 kg e il suo MUAC ha raggiunto i 13,7 cm, portandolo fuori dalla categoria ad alto rischio. Sua madre ha notato che ora il bambino è molto più attivo e si ammala molto meno frequentemente.
Una reale possibilità di ripresa
Il caso di Mazen mette in luce l’impatto concreto che hanno i team delle cliniche mobili nel sud dello Yemen. Raggiungendo comunità che sarebbero altrimenti tagliate fuori dal sistema sanitario standard, questi team possono individuare precocemente la malnutrizione e fornire il supporto costante necessario per la guarigione di un bambino. Il Responsabile Salute e Nutrizione di INTERSOS sottolinea
“Lavorare nel campo di Al-Ribat significa affrontare non solo la povertà e le scarse condizioni abitative, ma anche barriere significative nell’accesso a cure nutrizionali continuative, poiché molte famiglie hanno redditi minimi o inesistenti e non possono permettersi il trasporto per le frequenti visite di controllo. Grazie alla presenza costante delle cliniche mobili, queste comunità hanno ora un migliore accesso ai servizi nutrizionali essenziali, portando cure salvavita direttamente ai più vulnerabili e costruendo la fiducia necessaria per dare a ogni bambino una possibilità effettiva di guarire e crescere in salute.”
Questa storia fa parte di un ampio intervento finanziato dall’Unione Europea, attraverso il quale INTERSOS fornisce servizi nutrizionali completi per prevenire e curare la malnutrizione tra bambini e donne vulnerabili. Alla fine di marzo 2026, sono stati sottoposti a screening nutrizionale un totale di 18.358 bambini e 9.152 donne in gravidanza o in fase di allattamento. Gli sforzi di prevenzione sono stati ulteriormente rafforzati attraverso sessioni di educazione sanitaria che hanno raggiunto 32.686 persone, mentre 8.688 bambini sotto i cinque anni hanno ricevuto trattamenti di sverminazione e 2.178 hanno beneficiato di integrazioni di vitamina A. Per quanto riguarda il trattamento, 774 bambini tra i 6 e i 59 mesi affetti da Malnutrizione Acuta Grave sono stati ammessi ai programmi terapeutici ambulatoriali; di questi, 601 sono guariti con successo senza che si siano registrati decessi e con una percentuale minima di abbandono del percorso. I casi che richiedevano cure specialistiche, come tre bambini che presentavano complicazioni, sono stati trasferiti presso centri di stabilizzazione. Inoltre, 1.331 bambini con Malnutrizione Acuta Moderata (MAM) e 495 donne in gravidanza o allattamento sono stati inseriti in programmi di alimentazione supplementare mirata, portando alla guarigione di 1.332 bambini. Infine, la promozione di Pratiche di Alimentazione per Neonati e Bambini (IYCF) ha coinvolto 9.441 madri attraverso consulenze dedicate, garantendo miglioramenti sostenibili nella nutrizione e nelle pratiche di cura infantili.