di Redigo.info
Requisiti e ambito di applicazione della rateazione INAIL 2026
La rateazione INAIL 2026 introduce un sistema più flessibile e coerente con le esigenze delle imprese, grazie alle novità normative della Legge 203/2024 (c.d. Collegato lavoro), del DM 24 ottobre 2025 e delle delibere del Consiglio di amministrazione INAIL n. 2/2026 e n. 57/2026.
La circolare n. 19 dell’8 maggio 2026 chiarisce che possono essere rateizzati tutti i debiti per premi e accessori non iscritti a ruolo, inclusi quelli correnti e quelli relativi al pagamento in quattro rate dell’autoliquidazione.
Il nuovo impianto consente piani fino a 36 rate per debiti fino a 500.000 euro e fino a 60 rate per importi superiori, purché il debitore dichiari una temporanea difficoltà economico‑finanziaria e richieda la rateazione di tutti i debiti scaduti o correnti. L’istanza, da presentare esclusivamente online, richiede il riconoscimento integrale del debito e la rinuncia alle eccezioni che possano incidere sulla sua esigibilità, come previsto dalla circolare: «l’importo della singola rata comprensiva di interessi non sia inferiore a 150 euro».
Procedura, tempi e effetti della rateazione INAIL 2026
La rateazione si perfeziona con il pagamento della prima rata entro quindici giorni dal provvedimento di concessione, mentre le successive scadono ogni trenta giorni. La mancata puntualità nei versamenti comporta l’annullamento o la revoca del piano, con immediata iscrizione a ruolo del debito residuo. La circolare evidenzia inoltre che la nuova disciplina si applica alle istanze presentate dalla data di pubblicazione e può essere estesa, su richiesta, anche a quelle presentate dal 12 gennaio 2025 non ancora definite.
Con questo intervento, l’INAIL mira a favorire la regolarizzazione contributiva e la continuità dei pagamenti, offrendo alle imprese uno strumento più stabile e coerente con le dinamiche economiche attuali, rafforzando così la centralità della rateazione INAIL 2026 come leva di sostenibilità finanziaria.