di Redigo.info
Con il decreto dell’8 maggio 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e GPL per compensare l’aumento dei prezzi internazionali del petrolio.
Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore dall’11 maggio e resterà valido fino al 22 maggio 2026. L’obiettivo è contenere l’impatto dei rincari energetici sui consumatori attraverso una diminuzione delle aliquote applicate ai carburanti.
Nel dettaglio, l’accisa sulla benzina viene ridotta a 622,90 euro per mille litri, mentre quella sul gasolio scende a 472,90 euro per mille litri. Prevista anche una riduzione per il GPL usato come carburante, fissata a 242,77 euro per mille chilogrammi. Confermata invece l’aliquota zero per il gas naturale utilizzato nei trasporti.
Secondo il Ministero dell’Economia, il taglio sarà finanziato con una quota del maggior gettito IVA registrato tra il 1° e il 30 aprile 2026 a causa dell’aumento del prezzo del greggio. Le risorse destinate alla misura ammontano a 191,2 milioni di euro.