Quando la cucina d’autore diventa spazio di incontro
L’iniziativa rende visibile una parte del lavoro quotidiano di accoglienza: quello che passa attraverso la condivisione di competenze, esperienze e pratiche.
Lavorare sulla tradizione culinaria diventa un modo concreto per dare spazio pubblico a storie e percorsi che raramente trovano occasioni di racconto diretto.
Quattro portate realizzate a più mani
La cena nasce dall’incontro tra lo chef Marco Cavalli (Locanda Pincelli) e due cuoche di origine palestinese.
La preparazione dei piatti diventa parte del processo: un’attività in cui si mettono in gioco competenze, si costruiscono relazioni e si sperimentano modalità di collaborazione. L’incontro tra le due cucine non parla solo di ingredienti, spezie e sapori, ma anche di ricordi ed emozioni. Per lo chef Marco Cavalli:
Quando parli di cibo sei costretto a fare i conti con le tue radici e, senza accorgertene, stai raccontando una parte della tua anima. Attraverso la cucina le persone si sentono più libere di mostrare la propria identità, senza paura del giudizio. Lo abbiamo visto anche durante gli incontri preparatori: quando ci hanno raccontato i loro piatti e i loro gesti in cucina, c’era orgoglio, partecipazione e voglia di condividere la propria cultura.
Le portate saranno accompagnate dalla birra artigianale di Vecchia Orsa.
Costo: 40€
Prenotazione obbligatoria: 370 3330255
L’evento rientra nella rassegna Roadmap to Inclusion, promossa da Arca di Noè e in Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.