Allarme phishing: false mail online dell’Agenzia delle Entrate sui rimborsi fiscali - U.Di.Con Unione per la Difesa dei Consumatori

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Nel mese di maggio aumenta il numero di truffe online legate alla dichiarazione dei redditi. Questo è infatti il periodo in cui milioni di cittadini attendono notizie sul modello 730 dopo aver consegnato tutta la documentazione ai CAF oppure ai professionisti incaricati. I truffatori conoscono molto bene queste abitudini e sfruttano il momento per inviare e-mail fasulle che sembrano provenire dall’Agenzia delle Entrate. Le comunicazioni fraudolente sono spesso realizzate in maniera molto convincente. Utilizzano loghi ufficiali, colori simili a quelli degli enti reali e testi costruiti per mettere fretta alle persone. In molti casi viene inserito anche un link che invita ad accedere al servizio per scaricare il 730 oppure per verificare presunti problemi nella pratica.

Come funziona la truffa del finto 730

Cliccando sul collegamento presente nell’email si rischia di finire su siti creati appositamente per rubare dati personali, password bancarie oppure informazioni fiscali. Alcuni utenti potrebbero persino scaricare inconsapevolmente software dannosi sul proprio dispositivo. È importante ricordare che l’Agenzia delle Entrate non invia e-mail di questo tipo per il rilascio del modello 730. Nella maggior parte dei casi sarà direttamente il CAF o il professionista a cui ci siamo affidati a contattarci per comunicare che il documento è pronto oppure per richiedere ulteriori informazioni. Prestare attenzione ai dettagli può davvero fare la differenza.

Per proteggersi da queste truffe sempre più diffuse, è importante seguire alcuni passi:

  • Controllare sempre il mittente,
  • Evitare di aprire link sospetti
  • Diffidare dai messaggi che chiedono dati personali

Fonte: Italian.Tech

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