Libri per capire il presente: la parte dei romanzi
Che siano ambientati nella contemporaneità, o in un tempo remoto, oltre a stimolare la nostra immaginazione i romanzi sono spesso utilissimi libri per capire il presente.
Molte delle narrazioni che leggiamo, infatti, hanno origine nell'osservazione della realtà: possono raccontare eventi a cui l'autore ha assistito, fatti a lungo studiati, momenti che hanno segnato la sua vita, o quella delle persone a lui care.
Viviamo immersi nelle storie, e l'empatia che un racconto e i suoi personaggi, se ben narrati, riescono a creare con il lettore non è paragonabile a nessun'altra forma di comunicazione. Lo spiega bene Jennifer Egan nel suo ultimo romanzo, La casa di marzapane:
senza una storia, non c'è che informazione.
Ecco dunque 6 romanzi perfetti per conoscere altrettanti momenti della nostra storia recente. Libri per capire il presente che spaziano dall'attualità allo sport, dalla storia italiana a quella internazionale. Ci hanno colpito, affascinato e fatto riflettere. Ci auguriamo che piacciano anche a te.
1.Brillare di Silvia dai Pra'
Nel suo nuovo romanzo di Silvia Dai Pra' brillano le Alpi Apuane in cui è incastrato Greto, un paese fantasma segnato dalla violenza nazista del 1944. Purtroppo, chi non riece a brillare è invece la protagonista Bianca, costretta a lasciare Firenze e i suoi progetti di carriera accademica per tornare a casa quando un evento familiare la obbliga a rivedere i suoi passi. Lì l'aspetta la sorella Viola, segregata in casa e terrorizzata dalla vita: due sorelle troppo diverse per capirsi, di nuovo incastrate nello stesso luogo. Forse però non tutto è già scritto, e anche l'asfissiante provincia può riservare delle sorprese inaspettate.
DA LEGGERE PERCHÉ Dai Pra', tra le scrittrici italiane più promettenti della sua generazione, fotografa con spietata attualità la provincia italiana moderna, esplorando la dialettica tra la marginalità delle aree interne e l'attrattiva della città. Ma soprattutto, il romanzo si fa specchio del dibattito ambientalista contemporaneo, affrontando lo scontro tra lo sfruttamento intensivo della montagna (le cave di marmo) e la necessità occupazionale di un territorio che resiste allo spopolamento.
2.C’era l’amore a Sarajevo di Gigi Riva
A trent’anni dalla fine delle ostilità nella capitale bosniaca, Gigi Riva, uno dei più autorevoli giornalisti ad aver narrato la fine della ex Jugoslavia, racconta di quei mesi un aspetto meno indagato: non la morte, ma la pulsione di vita, i sentimenti profondi che nascono nelle situazioni estreme, gli amori, le amicizie che non temono di dirsi per sempre. Come è normale che sia nell’eterno e inscindibile dualismo tra eros e thanatos.
DA LEGGERE PERCHÉ nelle parole dei testimoni di allora risuonano lampanti analogie con i conflitti del presente, come la situazione attuale in Ucraina o a Gaza.
3. Stelle cadenti di Laura Marzi
Trovo che la letteratura, ben più della filosofia, possa svelarci dei segreti (Laura Marzi)
Chi sono le Stelle cadenti che danno il titolo la nuovo romanzo di Laura Marzi? Sono gli esponenti della classe politica degli anni Novanta. In particolare, Arturo Montella, segretario regionale della Democrazia cristiana di una città del Nord Italia. Ludovica e Edoardo sono i figli adolescenti di questo padre carismatico che non c’è mai, ma la cui autorità regna come un’aura anche in sua assenza. Finché un giorno Arturo viene arrestato: “corruzione e finanziamento illecito ai partiti”. La storia viene raccontata attraverso gli occhi della figlia adolescente, che vede il padre messo alla gogna, insieme a un’intera classe politica.
DA LEGGERE PERCHÉ Laura Marzi ci immerge, con lo sguardo attento e penetrante della narratrice, in un periodo significativo della storia italiana contemporanea: gli anni Novanta di Tangentopoli, che hanno segnato la fine di un'era. E ce li racconta attraverso la generazione dei figli, che hanno vissuto quel cambiamento dalla base della società, raccogliendone le conseguenze.
4. Il tempo delle ciliegie di Montsserrat Roig
Primavera 1974. Natàlia Miralpeix torna a Barcellona dopo 12 anni all’estero. Franco è al tramonto, mentre la rivoluzione culturale e politica infiamma i giovani, che ascoltano Jimi Hendrix e Janis Joplin e parlano di un futuro più libero. La vecchia generazione, invece, porta con sé le ferite nascoste della Guerra Civile. Tra il peso del passato e il fermento del futuro, Natàlia cerca la sua primavera, in una città divisa tra ferite e speranze di libertà.
DA LEGGERE PERCHÉ Fino ad oggi inedita in Italia, Montsserrat Roig è una voce di spicco del panorama intellettuale spagnolo degli anni Settanta e Ottanta, ed è capace di parlare con straordinaria potenza ai lettori di oggi, raccontandoci i conflitit generazionali di un'epoca intera.
5. Tunnel 29 di Helena Merriman
Un romanzo straordinario, che racconta la storia vera di Joachim Rudolph, lo studente che, nel 1962, scavò un tunnel sotto al muro di Berlino. Attingendo a centinaia di ore di interviste con i sopravvissuti e a migliaia di pagine di documenti della Stasi, la giornalista inglese Helena Merriman racconta una straordinaria storia vera di amore, spionaggio e tradimento, di libertà rubata e della feroce lotta per riconquistarla.
DA LEGGERE PERCHÉ È una storia bellissima, narrata con un ritmo travolgente, e ci ricorda quanto la Storia possa plasmare le nostre esistenze, spingendoci ad agire in modi imprevedibili e sorprendenti, proprio come è accaduto ai protagonisti di questa avventura.
6. Tangeri, addio di Salma El Moumni
Costretta a fuggire dalla sua città natale, in Turchia, Alia pensa di essere al sicuro in Francia. Ma ci sono alcuni sguardi a cui non si può mai sfuggire. Il sorprendente romanzo d'esordio di Salma El Moumni, esplorando il potere distruttivo dello sguardo maschile, riflette sul desiderio, sulla disconnessione e sull'irreversibilità.
DA LEGGERE PERCHÉ Salma El Moumni indaga l'impatto devastante dello sguardo maschile, svelando anche l'irrevocabile perdita delle proprie radici, il tormento dell'esilio e il doloroso furto di corpo e identità. Un debutto letterario da non perdere.