Fanno parte degli asset di TTEP Italia le Centrali a gas di Tavazzano e Montanaso (LO), Ostiglia (MN), Trapani, Livorno Ferraris (VC) e Scandale (KR) (al 50%)[1] oltre a 540 MWh di Batterie in fase di realizzazione.
Roma, 3 giugno 2026 – Nasce formalmente TTEP Italia, nuova denominazione societaria di EP Produzione. Il rebranding rappresenta un ulteriore passaggio dopo l’integrazione della società, lo scorso 1° maggio, all’interno del gruppo TTEP, la piattaforma energetica europea nata dalla partnership tra EPH e TotalEnergies.
La nuova Società rappresenta un’evoluzione nel segno della continuità: TTEP Italia nasce infatti dall’esperienza, dalle competenze, persone e asset che hanno caratterizzato il percorso di EP Produzione, con l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità nell’ambito della transizione energetica.
Restano centrali l’impegno nella gestione efficiente e sicura degli impianti, l’attenzione all’affidabilità operativa e il forte legame con i territori, così come il rapporto con dipendenti, partner, fornitori, clienti e comunità locali.
TTEP Italia continuerà a svolgere un ruolo chiave a supporto della sicurezza energetica e della transizione del sistema elettrico del Paese, grazie a un portafoglio flessibile e diversificato.
Fanno parte degli asset di TTEP Italia – attualmente interessati da un processo di rebranding in corso – le Centrali a gas di Tavazzano e Montanaso (LO), Ostiglia (MN), Trapani, Livorno Ferraris (VC) e Scandale (KR) (al 50%)1. In Italia, il Gruppo TTEP è presente anche con tre impianti a biomasse facenti capo a Biomasse Italia. Accanto alle attività di generazione, TTEP Italia presidia anche il mercato della fornitura di energia elettrica a clienti industriali attraverso la sua società attualmente denominata EP Energia Italia che completerà il proprio cambio di denominazione il 22 giugno 2026, diventando formalmente TTEP Energia Italia.
Non rientra invece tra gli asset la Centrale di Fiume Santo, già scorporata nel mese di marzo.
TTEP Italia gestisce attualmente circa 4,6 GW di capacità operativa e punta a raggiungere circa 5,5 GW di capacità gestita nei prossimi mesi, anche grazie all’entrata in esercizio della nuova unità a ciclo combinato attualmente in costruzione presso la Centrale di Ostiglia – da circa 880 MW.
La società contribuirà a identificare e sviluppare nuove opportunità di investimento nel nostro Paese, facendo leva sulla scala, sulle competenze e sulla visione industriale della piattaforma europea del gruppo TTEP. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla generazione flessibile, ai sistemi di accumulo energetico e alle soluzioni in grado di supportare l’integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico.
“Con TTEP Italia si apre una nuova fase, costruita sulla solidità del percorso compiuto da EP Produzione e sulla forza di una piattaforma europea sostenuta da due azionisti industriali di rilievo come EPH e TotalEnergies. Con la nostra nuova identità valorizziamo la nostra visione industriale rafforzando nel contempo la responsabilità verso il sistema energetico italiano. La generazione flessibile e lo sviluppo dei sistemi di accumulo saranno leve fondamentali per accompagnare la transizione energetica del Paese, garantendo sicurezza e affidabilità”, ha commentato Andrea Ghiselli, Amministratore Delegato di TTEP Italia
[1] La Centrale di Scandale (Ergosud), è di proprietà 50% TTEP B.V. e 50% A2A gencogas (gestione 50% TTEP Italia)