Dal 1° maggio 2026 in tutta l’Unione Europea non dovrebbero più essere in vendita cosmetici e creme solari contenenti il filtro UV 4-Methylbenzylidene Camphor (4-MBC), conosciuto anche come Enzacamene. Il divieto riguarda non solo le protezioni solari, ma tutti i prodotti cosmetici che possono includerlo: creme viso, lozioni, fondotinta e persino balsami labbra. La misura rientra nel quadro del Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui cosmetici ed è stata rafforzata dal Regolamento (UE) 2024/996, che ha escluso il 4-MBC dall’elenco delle sostanze autorizzate nell’Unione Europea.
Perché è stato vietato
Il 4-MBC è stato utilizzato per anni come filtro chimico per proteggere la pelle dai raggi UV e stabilizzare le formulazioni cosmetiche, ma le valutazioni scientifiche hanno sollevato preoccupazioni importanti.
Secondo il Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori (CSSC), questa sostanza presenta evidenze compatibili con un possibile effetto di interferenza endocrina, cioè la capacità di alterare il sistema ormonale.
In particolare, gli studi hanno evidenziato possibili effetti su:
- sistema tiroideo
- equilibrio estrogenico
- regolazione ormonale generale
Un altro aspetto critico riguarda l’assorbimento cutaneo: il 4-MBC non resta solo sulla superficie della pelle, ma può entrare nella circolazione sistemica. I
Come riconoscere il 4-MBC in etichetta
Anche se il divieto è già entrato in vigore, qualche prodotto potrebbe ancora circolare (scorte residue o vendite non aggiornate). Per questo è utile saper leggere l’etichetta. Ogni cosmetico venduto in Europa deve riportare la lista INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).
Per individuare il 4-MBC, controlla la presenza di questi nomi:
- 4-Methylbenzylidene Camphor
- Enzacamene
La posizione nell’elenco è importante: gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente di concentrazione. Se il nome compare tra i primi, la presenza è significativa; se è in fondo, è in tracce.
Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il sito CosIng, è il database della Commissione europea per le informazioni sulle sostanze e gli ingredienti ammessi dall’UE.